Previsione per il 20 luglio 2026

Pericolosità 2

Previsore: Francesco De Martin

Aggiornato il 23 luglio 2026, 19:31

Mappa previsione del 20 luglio 2026

TESTO BREVE

Tra notte e mattinata e' probabile un primo passaggio di temporali dalle Alpi Orientali verso il Mar Adriatico. Sono probabili alcuni temporali forti con grandine di medie dimensioni (4-6 cm) e forti raffiche di vento (80-100 km/h). I temporali forti sono maggiormente probabili tra pianura veneta (nella notte) e Lombardia Orientale/ferrarese (tra mattinata e primo pomeriggio) dove e' stato emesso un livello 2.
Nel pomeriggio potrebbero svilupparsi un altro paio di temporali forti tra Appennino Settentrionale e Marche, che potrebbero produrre altra grandine di medie dimensioni (4-6 cm) e qualche forte raffica di vento. Lo scenario e' compatibile con un livello 1.
C'e' una probabilita' molto bassa di temporali forti anche  su Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale e Basilicata che potrebbero produrre grandine di medie dimensioni (4-6 cm). Siccome lo scenario e' poco probabile si e' attribuito un livello 0. 
Nella notte verso martedi' dovrebbero attivarsi altri temporali sulla fascia pedemontana alpina, ma e' piu' probabile che questi si verifichino nella giornata di martedi'. 

DISCUSSIONE

Notte-mattina...
Un nocciolo di vorticita' transitera' tra la notte e la mattinata, causando il passaggio di temporali su Lombardia (soprattutto la fascia pedemontana) e Nord-Est dalle Alpi verso il Mar Adriatico. L'atmosfera rimane caratterizzata da intenso flusso occidentale con elevato wind shear e favorevole a supportare lo sviluppo di supercelle.
Nei bassi strati entreranno correnti da nord-est relativamente stabili che spingeranno la massa d'aria instabile verso ovest e incrementeranno l'SRH. Si osserva che questo movimento verso ovest della massa d'aria instabile e' abbastanza veloce e quindi la finestra d'opportunita' per i temporali forti e' relativamente breve. Questo potrebbe anche diminuire l'intensita' complessiva dei temporali: sono verosimili alcune supercelle, ma potrebbero avere delle difficolta' ad assumere intensita' particolarmente elevate. Sono pertanto possibili delle grandinate di medie dimensioni (4-6 cm), ma chicchi di dimensioni superiori sono poco probabili. Sono anche possibili forti raffiche di vento, senza raggiungere intensita' eccessive. I temporali si svilupperanno prima tra pianura friulana e veneta nella notte e piu' tardi tra mattinata e primo pomeriggio tra Lombardia Orientale e ferrarese.
Con minor probabilita' i temporali forti potrebbero svilupparsi anche sull'alto Piemonte in mattinata.

Appennino settentrionale e Marche...
Un secondo blando impulso di vorticita' dovrebbe transitare nel pomeriggio. La coincidenza del suo arrivo con il picco di irragiamento solare e il blando sollevamento delle correnti orientali potrebbe favorire lo sviluppo di un paio di supercelle sull'Appennino settentrionale e sulle Marche. Queste potranno causare lo sviluppo di grandine fino a medie dimensioni (4-6 cm) e forti raffiche di vento in maniera isolata.
Uno scenario simile ma con probabilita' molto basse (compatibile con un livello 0) e' atteso anche su Abruzzo, Molise, alta Puglia e Basilicata. 

Emessa domenica 19 luglio 2026 alle ore 18:30 UTC
Previsore: DE MARTIN
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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