Previsione per il 6 luglio 2026
Previsore: Michele Tonnini
·Aggiornato il 5 luglio 2026, 16:45
TESTO BREVE
Nella giornata di lunedì, il lieve cedimento dell’alta pressione sul suo bordo orientale sarà responsabile di un aumento dell’instabilità convettiva su parte del dominio previsionale. In particolare, nel corso della notte è atteso il transito di un nucleo di vorticità positiva in media troposfera sull’Adriatico centro-settentrionale. L'ambiente termodinamico sarà caratterizzato da valori di Mixed Layer CAPE fino a 2000 J/kg e da valori di Lifted Index fino a -4/-5°C.
L'aria più fresca da nord in uscita dai temporali sul NE potrebbe generare locali convergenze in mare aperto con il vento di scirocco e dare luogo alla formazione di qualche cella temporalesca in scivolamento verso S/SE (orario tra le 00 e le 06 locali). Un livello di pericolosità 0 viene pertanto emesso su tutto l’Alto Adriatico, inglobando anche le coste romagnole e marchigiane centro-settentrionali (sebbene l’effettivo interessamento delle coste risulti incerto). Il livello 0 è valido essenzialmente per la possibilità di piogge intense concentrate (< 20mm/1h) e per raffiche di vento convettive (fino a 60-70 km/h).
Inoltre, non è da escludere che tali celle possano assumere caratteristiche anche supercellulari, dati i valori di DLS 0-6km fino a 20 m/s e di SREH 0-3km > 300 m2/s2, con possibilità in tal caso anche di qualche grandinata di medie dimensioni (3-4cm) e raffiche convettive più intense, al limite con un livello di pericolosità 1.
Successivamente, a partire dalle ore centrali prenderanno vita numerosi rovesci e temporali lungo l’Appennino, in particolare quello centro-meridionale. Un livello 1 di pericolosità viene emesso per piogge intense (> 30mm/1h), grandine di medie dimensioni (3-4cm) e raffiche di vento convettive (70-80 km/h). Qualche rovescio o temporale sarà possibile anche lungo l’Appennino tosco-emiliano e tra Veneto e Friuli tra il pomeriggio e la sera, inseriti in un livello 0 di pericolosità.
DISCUSSIONE
Nella giornata di lunedì, il lieve cedimento dell’alta pressione sul suo bordo orientale sarà responsabile di un aumento dell’instabilità convettiva su parte del dominio previsionale. In particolare, nel corso della notte è atteso il transito di un nucleo di vorticità positiva in media troposfera sull’Adriatico centro-settentrionale. L'ambiente termodinamico sarà caratterizzato da valori di Mixed Layer CAPE fino a 2000 J/kg e da valori di Lifted Index fino a -4/-5°C.
L'aria più fresca da nord in uscita dai temporali sul NE potrebbe generare locali convergenze in mare aperto con il vento di scirocco e dare luogo alla formazione di qualche cella temporalesca in scivolamento verso S/SE (orario tra le 00 e le 06 locali). Un livello di pericolosità 0 viene pertanto emesso su tutto l’Alto Adriatico, inglobando anche le coste romagnole e marchigiane centro-settentrionali (sebbene l’effettivo interessamento delle coste risulti incerto). Il livello 0 è valido essenzialmente per la possibilità di piogge intense concentrate (< 20mm/1h) e per raffiche di vento convettive (fino a 60-70 km/h).
Inoltre, non è da escludere che tali celle possano assumere caratteristiche anche supercellulari, dati i valori di DLS 0-6km fino a 20 m/s e di SREH 0-3km > 300 m2/s2, con possibilità in tal caso anche di qualche grandinata di medie dimensioni (3-4cm) e raffiche convettive più intense, al limite con un livello di pericolosità 1.
Successivamente, a partire dalle ore centrali prenderanno vita numerosi rovesci e temporali lungo l’Appennino, in particolare quello centro-meridionale. Un livello 1 di pericolosità viene emesso per piogge intense (> 30mm/1h), grandine di medie dimensioni (3-4cm) e raffiche di vento convettive (70-80 km/h). Qualche rovescio o temporale sarà possibile anche lungo l’Appennino tosco-emiliano e tra Veneto e Friuli tra il pomeriggio e la sera, inseriti in un livello 0 di pericolosità.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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