Previsione per il 29 giugno 2026

Pericolosità 1

Previsore: Diego Bellotti

Aggiornato il 28 giugno 2026, 16:45

Mappa previsione del 29 giugno 2026

TESTO BREVE

Per la giornata in esame, nonostante il prevalente regime anticiclonico, sono attesi temporali anche forti sulle Alpi, pianura piemontese-lombarda, Appennino emiliano, Lazio, Campania e Calabria. In queste zone è stato emesso un livello 1 per forti raffiche di vento convettive (fino a 90-110 km/h), grandinate con chicchi fino a 3-5 cm di diametro e locali criticità legate alle precipitazioni intense sulle Alpi. Temporali più isolati e meno intensi sono possibili anche nelle altre regioni italiane nel pomeriggio, ad eccezione della Sardegna.

DISCUSSIONE

...Nord Italia... Le zone tra il NW, Alpi e Prealpi saranno soggette ad un lieve calo dei geopotenziali in quota, rendendo più facile lo sviluppo di temporali inizialmente sulle montagne e poi anche sul territorio pianeggiante, specialmente di NW tra pomeriggio e sera. Il MLCAPE si manterrà tra i 1800/2000J/Kg sulle pianure a causa dell’intenso irraggiamento diurno, mentre lo shear 0-6km risulterà scarso ( <10m/s) e quindi propenso a convezione in genere cellulare e/o multicellulare. I primi inneschi avverranno sulle Alpi e le Prealpi tra tarda mattinata e il primo pomeriggio e in seguito, mediante gli outflow boundary, potranno propagarsi anche sulle pianure tra Piemonte e Lombardia sottoforma di clusters di multicelle o MCS. La presenza di BL profondi, con LCL fino a 2000m di altezza, suggeriscono la possibilità di downburst anche forti, mentre un CAPE prevalentemente compreso nella regione di crescita della grandine potrà favorire l’insorgenza di chicchi localmente fino a 3-5 cm. Sulle Alpi i temporali potranno dar luogo a locali criticità legate alle precipitazioni intense. ...Centro-Sud... Da levante si avvicinerà una modesta anomalia di PV che contribuirà allo sviluppo della convezione diurna tra le zone Appenniniche e sub-appenninche del Lazio, Campania interna, Basilicata occidentale e la Calabria nel pomeriggio. Alla mesoscala saranno presenti delle convergenze di umidità tra i fronti di brezza dal Tirreno, dal mare Adriatico e Ionio che favoriranno i primi inneschi alla convezione. I temporali, dato lo shear scarno sia in direzione che in velocità, si propagheranno verso ovest  tramite i cold pools e si organizeranno in pulse storm o celle singole. In base agli pseudosondaggi, si evidenzia la possibilità per raffiche di vento convettive intense per profili inverted-V e per grandine in genere di piccole dimensioni, ma senza escludere episodi fino a 4-5cm. ...Livello 0... Nella seconda metà della giornata alcuni temporali orografici si sviluperanno sulla Sicilia interna, in particolare al di sopra dell’Etna, Monti Nebrodi ed Iblei. Altri temporali in genere non forti si potranno formerare sulla Calabria occidentale, La Puglia occidentale, L’Umbria e l’appennino Tosco-Emiliano. Sulle zone pianeggianti dell’Emilia-Romagna e del NE la presenza di elevato CIN porrà delle limitazioni allo sviluppo dei temporali. Ciononostante non si esclude qualche rovescio o temporale debole tra tardo pomeriggio e sera, specialmente sull’Emilia e le medio-alte pianure Veneto-Friulane.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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