Previsione per il 25 giugno 2026
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 24 giugno 2026, 19:30
TESTO BREVE
Permane un vasto promontorio anticiclonico sub-tropicale che interessa l’intero dominio di previsione. Tuttavia, permarrà attività temporalesca a ciclo diurno che sarà ancora localmente intensa, in particolare sul comparto appenninico centro-meridionale e sulle zone interne della Sardegna. Su queste zone varrà un livello 1 per possibili grandinate di medie dimensioni (3-4 cm) e intense raffiche di vento convettive. Un Livello più generico livello 0 viene attribuito sulle restanti aree montuose ed interne per grandinate di piccole dimensioni e locali intense raffiche di vento. Sulle Alpi e Prealpi occidentali non si esclude il manifestarsi di grandinate border-line tra livello 0 e 1 con chicchi di piccole-medie dimensioni.
DISCUSSIONE
...Livello 1...
Quest’area, includendo le zone interne della Sardegna, sarà interessata dal passaggio, da NE a SW, di una relativa anomalia di PV a debole componente ciclonica. Pertanto, durante le ore mattutine e del primo pomeriggio, l’effetto dell’intenso irraggiamento solare e di masse d’aria molto calde e umide entro lo strato limite, porterà ad un incremento dell’instabilità (CAPE >1500J/Kg) e, in associazione alla presenza di boundary di basso livello tra flussi da ENE e le brezze marine dal Mar Ligure e Tirreno, si rinnoverà la formazione di convezione multicellulare, anche sottoforma di pulse storm o QLCS, la cui propagazione e trigger sarà in massima parte regolata dal bilancio tra cold pool/outflow boundary e le suddette linee di confluenza stanti modesti parametri di shear, anche se le formazioni convettive risulteranno in genere evolvere da NE a SW sconfinando di preferenza verso l’area tirrenica. La persistenza di CAPE concentrato nella hail growth zone favorirà grandinate con diametri compresi tra 3-4 cm. Saranno anche possibili forti raffiche di vento convettive, in particolare presso i sistemi meglio organizzati.
...Livello 0...
Nelle ore pomeridiane e serali, si innescheranno temporali a sviluppo diurno su alcune zone del Nord Italia, in prevalenza alpine e prealpine, essenzialmente sul settore nord-occidentale fino alla Liguria con sviluppo di clusters irregolari o pulse storm, I temporali tenderanno a propagarsi sfruttando gli outflow boundary fino alle pianure limitrofe, laddove potranno aversi grandinate e forti raffiche di vento convettive. Non si escludono isolati fenomeni anche sulla Pianura Padana centrale ma la tendenza ad un ulteriore aumento dei geopotenziali in quota sul Nord Italia rende questa ipotesi relativamente remota.
Anche sulla Corsica e sulle altre aree del sud fino alla Sicilia, saranno possibili temporali ad evoluzione diurna. Su queste zone non si escludono grandinate di piccole dimensioni ma con possibili depositi al suolo.
Anche sulla Corsica e sulle altre aree del sud fino alla Sicilia, saranno possibili temporali ad evoluzione diurna. Su queste zone non si escludono grandinate di piccole dimensioni ma con possibili depositi al suolo.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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