Previsione per il 24 giugno 2026

Pericolosità 1

Previsore: Diego Bellotti

Aggiornato il 23 giugno 2026, 18:53

Mappa previsione del 24 giugno 2026

TESTO BREVE

Una estesa e marcata cupola anticiclonica di matrice sub-tropicale ricopre buona parte del continente europeo, compreso il territorio nazionale dell’Italia. Tuttavia, sono attesi alcuni temporali diurni localmente intensi e sopratutto sulle aree interne del Nord, Centro e Sud. Un Livello 1 viene emesso dalla Liguria di levante fino alla Campania per possibili grandinate di medie dimensioni (3-5cm) e intense raffiche di vento convettive. Un Livello 0 viene attribuito per le Alpi marittime e le Alpi occidentali per grandinate di piccole dimensioni e locali intense raffiche di vento.

DISCUSSIONE

...Livello 1... L’area a livello 1 di pericolosità sarà maggiormente soggetta dall’arrivo di una blanda onda da Nord con una modesta anomalia di PV e una curvatura ciclonica. Contestualmente, durante le ore mattutine e di primo pomeriggio, l’effetto dell’irraggiamento solare avrà ruolo di aumentare l’instabilità (CAPE >1400/1500J/Kg) e, unitamente alla formazione di alcune linee di convergenza tra flussi da ENE e le brezze marine dal Mar Ligure e Tirreno, si avrà la formazione di convezione multicellulare, anche sottoforma di pulse storm o QLCS. Alla luce dei profili termodinamici virtuali (CAPE in prevalenza concentrato nella hail-growth layer) saranno possibili alcune grandinate con diametri compresi tra 3-5cm, nonostante i valori di shear, specie DLS, siano piuttosto scarni. Saranno altresì possibili delle intense raffiche di vento convettive, specialmente qualora dovesse organizzarsi un QLCS in combinazione agli alti LCL. ...Livello 0... Sulle regioni tra Lombardia e Piemonte occidentale è inizialmente possibile lo sviluppo di alcuni temporali notturni. Vi è un’incertezza nello sviluppo dei temporali per questa fascia oraria legata all’elevato CIN, ma non è remota la possibilità di innesco di convezione tra la pedemontana e la pianura Lombardia per l’effetto di alcuni spessi cold pool alpini in discesa da Nord e l’arrivo dell’ondulazione in quota. I temporali presenti sulla Lombardia potrebbero poi attivare degli outflow boundary e formare altri temporali sul Piemonte occidentale, con un rischio grandine e raffiche di vento generalmente ridotto. Nelle ore pomeridiane e serali, si attiveranno altri temporali a sviluppo diurno su alcune zone del Nord Italia, specialmente sull’angolo nord-occidentale e la Savoia sottoforma di clusters o qualche MCS, dove la convezione risulterà più diffusa a causa del transito dell’onda in quota, mentre sulle regioni di NE ci sarà una maggiore azione subsidente e di vorticità negativa. I temporali presenti sulle Alpi marittime potranno poi proprgarsi tramite outflow boundary limitatamente alle zone delle Langhe, dove il rischio principale risulterà quello legato alle raffiche di vento. Sull’Emilia viene esteso il livello 0 per possibili temporali deboli tra il pomeriggio e la sera. Anche sulla Corsica, Sardegna, Sicilia, Calabria e Basilicata sono previsti dei temporali ad evoluzione diurna. In merito alla Sicilia, Calabria e la Sicilia, la convezione avrà luogo più facilmente poiché in media e alta troposfera sarà presente vorticità positiva. Non sono da escludere delle grandinate, in genere di piccole dimensioni ma localmente fino a 2-3cm.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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