Previsione per il 1 giugno 2026
Previsore: Diego Bellotti
·Aggiornato il 31 maggio 2026, 21:22
TESTO BREVE
Nelle prime ore della giornata, le regioni centro-settentrionali del dominio di previsione saranno soggette ad un nuovo impulso instabile. Esso provocherà temporali localmente forti in nottata tra Veneto orientale e FVG in nottata. Successivamente, altri temporali in genere non intensi sono possibili sul Centro (specialmente su Appennini e Marche) e nuovamente tra Veneto e FVG nel pomeriggio. Tra FVG orientale e la Slovenia è possibile qualche temporale forte.
Un Livello 1 è stato attribuito per il FVG orientale e la Slovenia per grandine con diametri compresi tra 2-5cm.
Un livello 0 viene emesso per il resto del Nord per grandinate di piccole dimensioni( 1-2cm), nubifragi in genere non persistenti e raffiche di vento convettive.
Un Livello 0 è stato emesso per le altre aree del Centro-Sud per nubifragi e occasionali grandinate con accumulo (specie sulla Toscana orientale).
DISCUSSIONE
...Livello 1...
Le ore pomeridiano-serali saranno caratterizzate da una moderata instabilità su questa sezione. L’onda corta transitata nella notte causerà ancora l'afflusso di correnti debolmente cicloniche in quota, favorendo la formazione di convezione intensa. Il MLCAPE si attesterà tra i 1300-1500J/Kg e il bulk shear 0-6km sarà tra l’intervallo dei 15-20 m/s, costituendo anche la possibilità di avere convezione supercellulare. Tuttavia, Lo storm-mode, in base agli odografi della zona prevalentemente stirati, risulterà prevalentemente di natura multicellulare. Nel caso in cui si dovesse svilupparsi qualche supercella, si evidenza la possibilità di avere grandine tra 3-5cm di diametro, data l’entrata di aria più fredda in media troposfera (-15/-16°C) e per downburst.
...Livello 0...
Sul Nord Italia, la convezione già attiva nelle ultime ore della giornata odierna proseguirà nelle prime ore di domani. E’ possibile l’organizzazione di un MCS o delle mesolinee in evoluzione verso levante, provocando nubifragi, grandinate di piccole dimensioni (1-2cm) e qualche debole raffica di vento associata. Nel pomeriggio-sera vi sarà una nuova possibilità di avere dei temporali generalmente di debole entità. Uno strato subsidente in media troposfera e un piccolo strato di inibizione fino al primo km limiteranno la convezione in pianura, facendola rimanere relegata principalmente alle zone prealpine e di pedemontana.
Sugli appennini e le zone sub-appenniniche tra Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche si prevede lo sviluppo di convezione multicellulare durante le ore pomeridiane. L’innesco di questi temporali avverrà anche per l’azione indiretta della piccola onda da NW e dal sollevamento orografico. In tal contesto, i rischi principali saranno dovuti ai nubifragi localmente persistenti e a qualche occasionale grandinata anche con accumulo, specialmente sulla Toscana dove il flusso sarà più debole.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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