Previsione per il 6 maggio 2026

Pericolosità 1

Previsori: Francesco De Martin e Diego Bellotti

Aggiornato il 18 luglio 2026, 15:27

Mappa previsione del 06 maggio 2026

TESTO BREVE

Una goccia fredda, chiusa in media/alta troposfera, sarà posizionata sulla Francia. Essa richiamerà tese correnti sud-occidentali ricche di umidità ed instabilità, in direzione del territorio Italiano. Nella fattispecie, Le regioni centro-settentrionali si troveranno direttamente colpiti dall’azione di un teso getto in quota divergente, che causera' moti verticali e ad alcune fasi temporalesche anche forti. Un livello 1 è stato emesso per la Toscana centro-settentrionale per piogge puntulmente intense e persistenti. Un Livello 0 varrà per grandine di piccole dimensioni e per fenomeni vorticosi. Un Livello 1 è stato attribuito dal Piemonte orientale fino alla Pianura Veneta per possibile grandine di media taglia (3-5cm), specie tra Lombardia e Veneto occidentale, dove la situazione è al limite con l’emissione di un livello 2. Su queste ultime due zone di interesse sarà da considerare, oltre al rischio grandine, anche la possibilità di deboli tornado. E’ stato emesso un livello 0 sulla pianura Piemontese centro-occidentale, il Mar Ligure, parte della Liguria, Sardegna, Lazio e la Puglia settentrionale per piogge intense anche concentrate, raffiche di vento e grandine di piccolo diametro anche con accumulo. Un Livello 0 è stato emesso anche sul FVG e il medio versante Adriatico per piogge intense e grandine piccola.

DISCUSSIONE

...Livello 1... ...Toscana centro-settentrionale e Liguria di Levante... Nelle ore notturne un’ondulazione nel campo del geopotenziale, determinerà lo sviluppo di rovesci e temporali, in presenza di profili termodinamici molto umidi nel boundary layer e di instabilità tra 800 e 600hpa. Contestualmente, l’analisi nel campo del vento vede una probabile influenza di una convergenza di origine orografica tra un Low level jet di scirocco e un flusso libecciale, che a partire dalle ore notturne e matuttine dovrebbe risalire sull’Alta Toscana. Successivamente, Nel corso della giornata e in particolare nelle ore pomeridiane, la convergenza potrebbe muoversi verso Sud, andando a coinvolgere il Livornese, con possibili piogge intense persistenti, nonché a grandinate di piccole dimensioni. In ambo i periodi e le zone, vi sarà la possibilità per avere fenomeni vorticosi, a causa di un CAPE 0-3km >200J/Kg. ...Pianua Padana... Su queste zone le ore mattutine saranno caratterizzate da precipitazioni stratiformi diffuse ed a debole convezione affogata, con piogge e qualche fulminazione. Tuttavia, a partire dalle ore pomeridiane l’atmosfera diverrà più instabile sulla pianura padana, a causa del soleggiamento e al calo della temperatura in quota. L’instabilità raggiungerà l’intervallo dei 1000-1400 J/Kg tra la Lombardia, Emilia e la pianura Veneta occidentale, con inneschi convettivi che potrebbero verificarsi dall’Emilia dinanzi ad una dryline in risalita dall’appennino Emiliano-Romagnolo. I radiosondaggi virtuali evidenziano un windshear positivo che favorira' la convezione supercellulare. In presenza di un bulk shear 0-6km >25m/s e il CAPE concentrato nella parte bassa dell’Hail-growth region, le eventuali isolate supercelle potrebbero essere capace di produrre delle grandinate di 4-5cm, specie tra la pianura orientale Lombarda, parte dell’Emilia e la pianura Veneta occidentale. Da evidenziare, inoltre, la possibilità di deboli tornado per via del flusso di scirocco che andrà ad aumentare localmente lo SREH 0-3km a 150m2/s2. A ponente, tra Lombardia occidentale e Piemonte, sono possibili dei temporali organizzati in QLCS o mesolinee anche persistenti nei pressi di un boundary tra lo scirocco e i venti più freschi e secchi in uscita dal Canton Ticino. Saranno possibili delle grandinate di piccolo o medio diametro, piogge intense e raffiche di vento. Non e' esclusa un'isolata supercella anche in queste zone. ...Livello 0... Sul FVG si attendono de temporali pomeridiano-serali, in genere di debole intensità, in particolare sulle Alpi e Prealpi Carniche e Giulie. In serata non si esclude che qualche temporale multicellulare possa arrivare dal Veneto e/o dal mar Adriatico, provocando delle piogge a carattere intenso e delle occasionali grandinate di piccole dimensioni. Sulla Sardegna si attiverà della convezione diurna, specialmente sulle zone centro-orientali. I temporali si organizeranno in celle singole o multicelle e saranno capaci di provocare delle raffiche di vento e delle piogge. A seguire, dei temporali affogati potranno proliferare anche sul Mar Tirreno e sul Lazio, coadiuvati dal teso flusso sud-occidentale. Anche sulla Puglia settentrionale e il medio versante Adriatico potranno svilupparsi un paio di temporali, essenzialmente sulle aree sub-appenniniche ed appenniniche, sottoforma di multicelle o celle singole in un ambiente con MLCAPE >1000J/Kg in ingresso dal Mar Adriatico. Queste zone potranno essere soggette a grandine piccola, nubifragi e a raffiche di vento convettive.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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