Previsione per il 30 settembre 2020
Previsore: Nicola Carlon
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:41
TESTO BREVE
Sull'Italia affluiscono in quota correnti nord-occidentali prevalentemente stabili innescate dalla presenza di una vasta circolazione depressionaria con minimi sulla Romania e un blando/temporaneo promontorio mobile sul Mediterraneo occidentale.
Verso sera il leggero calo dei geopotenziali in quota associato ad un calo di temperatura potrà portare all'innesco di instabilità tra il canale di Sicilia/Sicilia orientale/basso Tirreno/mar Libico. Non si esclude un isolato temporale forte capace di produrre intense raffiche di vento e grandinate specie nelle zone elevate a livello 1 di pericolosità. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. ...Livello 1... Su queste zone in serata i principali modelli di calcolo risolvono debole convezione legata ad un debole calo dei geopotenziali e temperature in quota. L'elevato CAPE associato al sostenuto DLS non esclude qualche colpo di vento e grandinata qualora l'innesco della convezione avvenga. I temporali probabilmente potranno formarsi al largo per poi portarsi verso la costa e forse l'entroterra siciliano (specie trapanese). ...Altre zone... Isolate e sporadiche celle saranno possibili anche sul Tirreno e sullo Ionio; su quest'ultimo saranno probabili anche locali fulminazioni, altrove la probabilità risulta molto bassa.
Verso sera il leggero calo dei geopotenziali in quota associato ad un calo di temperatura potrà portare all'innesco di instabilità tra il canale di Sicilia/Sicilia orientale/basso Tirreno/mar Libico. Non si esclude un isolato temporale forte capace di produrre intense raffiche di vento e grandinate specie nelle zone elevate a livello 1 di pericolosità. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. ...Livello 1... Su queste zone in serata i principali modelli di calcolo risolvono debole convezione legata ad un debole calo dei geopotenziali e temperature in quota. L'elevato CAPE associato al sostenuto DLS non esclude qualche colpo di vento e grandinata qualora l'innesco della convezione avvenga. I temporali probabilmente potranno formarsi al largo per poi portarsi verso la costa e forse l'entroterra siciliano (specie trapanese). ...Altre zone... Isolate e sporadiche celle saranno possibili anche sul Tirreno e sullo Ionio; su quest'ultimo saranno probabili anche locali fulminazioni, altrove la probabilità risulta molto bassa.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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