Previsione per il 13 settembre 2020
Previsore: Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 12 settembre 2020, 14:30
TESTO BREVE
La debole circolazione depressionaria in quota giungerà nelle prossime in fase dissipativa verso le coste Nord-orientali della Tunisia e sul Canale di Sicilia, rinnovando dell’instabilità atmosferica nella giornata di domenica esclusivamente sugli estremi mari Sud-occidentali, sulla Sicilia e in modo molto più localizzato poco al largo della Campania. Un ampio campo anticiclonico con massimi sui 1030 hPa avanzerà invece sulle restanti sezioni del dominio previsionale, determinando condizioni totalmente stabili con assenza di fenomenologia convettiva. Differente sarà la situazione meteo tra il Canale di Sardegna e per il Mar di Sicilia, laddove un livello di pericolosità 1 è stato emesso per possibili temporali localmente forti organizzati alla mesoscala. Un livello 1 è stato emesso anche ad Ovest della Lucania (Campania) per possibili temporali a multicella localmente forti a Nord del Cilento. Tale livello di pericolosità sarà valido per: forti piogge concentrate di natura convettiva, raffiche di vento lineari e possibili rovesci grandinigeni di piccola-media dimensione.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
* tromba marina
DISCUSSIONE
…Campania a livello di pericolosità 1…
In medio-alta troposfera sarà ancora presente una goccia fredda, seppure più tenue rispetto ai giorni scorsi con un’isoterma stimata a -12°C sul piano isobarico dei 500 hPa (5400 metri circa di quota) in estensione fin sulla Campania meridionale dalla seconda parte della giornata di domenica 13/09. Il lapse rate 800-600 hPa sopraggiungerà ai 7.5°C/km, rendendo instabile il gradiente termico con una probabilità piuttosto elevata di temporali prevalentemente multicellulari. Il wind-shear 0-6 km subirà un rinforzo notevole in prossimità delle Isole Maltesi e dal primo pomeriggio al largo dell’Arcipelago Campano in prospicienza della Costiera cilentana, per una buona componente ciclonica ancora attiva dai quadranti orientali nello spessore troposferico 950-700 hPa. Inoltre l’orografia a livello locale potrà influire molto sull’innesco e sulla collocazione dei sistemi temporaleschi al largo della Campania. Tra l’Arcipelago Campano ed il Golfo di Salento sarà presente uno strato di ML Cape per la convezione sui 1200 J/kg e un livello di libera convezione (LFC) calcolato ad un piano di pressione poco al disopra degli 850 hPa. Gli pseudo-odografi evidenziano invece un SRH 0-3 km sui 240 m^2/s^2 con EHI risultate tra 1.8 e 2. Considerando tali valori con un indice composito SCP >1 non si può escludere la formazione di un temporale avete caratteristiche supercellulari di poca durata, che potrà determinare delle grandinate localizzate, raffiche di vento e una tromba d’aria o marina nel caso di una convezione più accentuata sull’Arcipelago Campano. I temporali tenderanno a concentrarsi lungo una linea di convergenza in avviamento approssimativamente a Nord del Cilento dalla Valle del Sele.
… Mari meridionali e Sicilia…
Su queste zone la ventilazione a componente ciclonica a tutte le quote subirà un allentamento, pertanto i sistemi temporaleschi tenderanno ad organizzarsi in molteplici cluster multicellulari aventi una scarsa mobilità per un DL shear 0-6 km in velocità che difficilmente riuscirà a superare i 15 m/s per l’assenza di una sollecitazione sinottica di rilievo e un aumento graduale delle pressione atmosferica da Ovest. La convezione sarà sostenuta e di lunga durata, grazie ad un elevato quantitativo di energia potenziale nei bassi livelli troposferici (SFC Cape >2000 J/kg). I temporali attraversando il Canale di Pantelleria, le Isole Pelagie/Maltesi potrebbero causare delle forti precipitazioni, con possibili nubifragi circoscritti sulla Tunisia e sulla Sicilia meridionale, dove potranno altresì svilupparsi dei temporali pomeridiani nelle zone più interne dell’isola a ridosso dei rilievi montuosi. Un livello 1 sarà valido per piogge, raffiche di vento, grandinate e possibili trombe marine, queste ultime più probabili tra il Canale di Malta e le coste ioniche dell’isola siciliana per rinforzi nel windshear 0-1km.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.