Previsione per il 29 ottobre 2020
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:41
TESTO BREVE
In quota la vecchia saccatura atlantica si porterà definitivamente sulla penisola balcanica, sostituita dalla rimonta, da ovest, di un vasto promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale con afflusso di aria più calda e stabile. Tuttavia, sull’arco alpino centro-orientale rimarrà un debole flusso nord-occidentale relativamente freddo derivato da un veloce cavo d’onda in transito sull’Europa centrale. Nei bassi strati una cellula anticiclonica avanzerà dalla Francia e dal Mediterraneo occidentale spingendo un cuneo fino all’arco alpino, mentre un debole minimo barico, chiuso sul Golfo Ligure, manterrà un moderato flusso da NW sull’area tirrenica e sulla Sardegna. Pertanto, non è attesa attività temporalesca di qualche rilievo, stanti parametri di windshear e soprattutto di instabilità su valori molto bassi. Si prevede la possibilità di locali rovesci sulla fascia alpina, specie sui settori esteri, sul crinale appenninico tosco-emiliano per la presenza del debole minimo al suolo sul Mar Ligure, e sui settori della Calabria e della Sicilia esposti alle correnti nord-occidentali, ma in genere senza attività elettrica. Qualche locale temporale non si esclude solo sul basso Ionio, al mattino, per gli effetti della residua circolazione ciclonica in allontanamento sull’Egeo, con brevi rovesci di pioggia o di grandine di piccole dimensioni, qualche raffica convettiva e un lieve rischio di trombe marine. Venti sinottici di maestrale piuttosto sostenuti sono attesi sul comparto tirrenico, sulla Sardegna, sull’Adriatico meridionale e sul Mare e Canale di Sicilia.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
* trombe marine
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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