Previsione per il 26 ottobre 2020

Pericolosità 1

Previsore: Giacomo Baggio

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:41

Mappa previsione del 26 ottobre 2020

TESTO BREVE

Una saccatura nordatlantica giungerà nel bacino del Mediterraneo nel corso della giornata di lunedì. I settori che verranno maggiormente interessanti dalle precipitazioni saranno il Nord Italia e parte dei territori tirrenici. L’asse della saccatura si disporrà per l’intero periodo Nord-Sud e ciò determinerà il richiamo di aria molto mite e umida da Meridione. Un fronte freddo farà da apripista all’ingresso di aria più fredda di matrice polare marittima, sospinta dal Golfo di Biscaglia verso i Mari italiani da venti di maestrale. Sulla parte anteriore del fronte, invece, venti di libeccio-ostro soffieranno tesi dalle coste africane verso le Alpi. Specie sulle Alpi e sugli Appennini settentrionali gli accumuli di pioggia saranno esaltati dall’effetto stau indotto dall’orografia, seppur permane la possibilità di rovesci anche temporaleschi.

DISCUSSIONE

Un livello 1 per piogge è stato emesso parte di Corsica e Sardegna, mentre per gli altri livelli è stato mantenuto un livello 0 di pericolosità. Qui il fronte freddo lascerà rapidamente spazio alle secche e fresche correnti di maestrale da Nord Ovest. Un livello 0 per piogge, vento e grandine è stato mantenuto sul Nord Italia. Qui l’energia in gioco sarà nettamente minore rispetto ai settori tirrenici e sarà lo stau a farla da padrone. Non mancheranno le occasioni per il possibile sviluppo di qualche temporale lungo linee di convergenza umida nei bassi strati, con maggiore probabilità lungo le Prealpi di Nord Est e sul Piemonte. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.  * trombe marine
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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