Previsione per il 8 ottobre 2020
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:41
TESTO BREVE
In quota si avrà la rimonta di un promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale dal nord Africa all’Europa occidentale comprendendo il settore ovest del Mediterraneo, con avvezione di aria calda e stabile fino alla quasi totalità della nostra Penisola. Una residua saccatura sarà ancora attiva sulla penisola balcanica e Mediterraneo orientale, interessando in forma debole e residua le nostre regioni meridionali e il settore ionico tramite correnti da NW ancora relativamente fredde. Nei bassi strati un’area anticiclonica promuoverà un temporaneo cuneo fino all’Italia centro-settentrionale, mentre una depressione con minimo chiuso tra Mar Nero e Mar Egeo manterrà una residua saccatura sulle regioni meridionali italiane e sul settore ionico. Un sistema frontale atlantico si avvicinerà dalla Francia al nord-ovest Italiano in serata. Pertanto, tra la notte e le prime ore del mattino, potranno aversi temporali a carattere locale o sparso sulle zone indicate: tra Calabria, Sicilia e mari antistanti la Puglia durante la notte; sul restante comparto ionico al mattino. I temporali non saranno particolarmente organizzati (in genere cluster di celle sparse), con la convezione supportata in massima parte dal gradiente termico verticale e dal lifting orografico tra Calabria e Sicilia. I bassi valori di CAPE e il debole-moderato windshear suggeriscono la probabilità di fenomeni non particolarmente severi. Si considera quindi un livello di pericolosità 0 per forti piogge concentrate, isolate grandinate di piccole dimensioni, brevi colpi di vento convettivi, e possibili trombe marine lungo le rispettive zone costiere. Tra notte e mattino saranno possibili anche raffiche di vento sinottiche di una certa intensità dai quadranti settentrionali, specie sulle coste della Puglia, Calabria ionica e Sicilia settentrionale.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
*Trombe marine
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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