Previsione per il 16 novembre 2020
Previsore: Giacomo Baggio
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:41
TESTO BREVE
Un ciclone in transito sulle Isole Britanniche associato a un temporaneo indebolimento dell’alta pressione determinerà un peggioramento sul nostro dominio di previsione. Un fronte freddo raggiungerà il Nord Italia nelle prime ore di lunedì sviluppandosi progressivamente verso Sud Est. La saccatura evolverà progressivamente in cut-off sulla Penisola. La circolazione ciclonica che andrà a formarsi sull’Italia determinerà dunque la nascita di temporali soprattutto laddove l’energia potenziale disponibile per la convezione risulterà essere più elevata. Nella fattispecie, gran parte delle coste tirreniche adriatiche, soprattutto balcaniche, potranno vivere qualche temporale anche intenso (cella singola o multicella).
Un livello 1 per piogge, vento e grandine è stato emesso per la costa tirrenica. Qui i fenomeni terranno a influenzare dapprima i territori dell’Italia centro-settentrionale per poi traslare verso Meridione con il passare delle ore. Un livello 0 varrà per trombe marine.
Un livello 1 per piogge e vento varrà per le coste balcaniche. Qui la fenomenologia sarà anche favorita dall’effetto stau dei venti meridionali a ridosso dell’orografia del territorio, il quale rafforzerà il sollevamento indotto da un ramo della corrente a getto in quota.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
*Trombe marine
DISCUSSIONE
Un ciclone in transito sulle Isole Britanniche associato a un temporaneo indebolimento dell’alta pressione determinerà un peggioramento sul nostro dominio di previsione. Un fronte freddo raggiungerà il Nord Italia nelle prime ore di lunedì sviluppandosi progressivamente verso Sud Est. La saccatura evolverà progressivamente in cut-off sulla Penisola. La circolazione ciclonica che andrà a formarsi sull’Italia determinerà dunque la nascita di temporali soprattutto laddove l’energia potenziale disponibile per la convezione risulterà essere più elevata. Nella fattispecie, gran parte delle coste tirreniche adriatiche, soprattutto balcaniche, potranno vivere qualche temporale anche intenso (cella singola o multicella).
Un livello 1 per piogge, vento e grandine è stato emesso per la costa tirrenica. Qui i fenomeni terranno a influenzare dapprima i territori dell’Italia centro-settentrionale per poi traslare verso Meridione con il passare delle ore. Un livello 0 varrà per trombe marine.
Un livello 1 per piogge e vento varrà per le coste balcaniche. Qui la fenomenologia sarà anche favorita dall’effetto stau dei venti meridionali a ridosso dell’orografia del territorio, il quale rafforzerà il sollevamento indotto da un ramo della corrente a getto in quota.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
*Trombe marine
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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