Previsione per il 10 settembre 2021

Nessun pericolo

Previsore: Simone Buttura

Aggiornato il 9 settembre 2021, 19:00

Mappa previsione del 10 settembre 2021

TESTO BREVE

La goccia d’aria più fredda che già nella giornata di giovedì ha dato luogo a fenomeni temporaleschi severi, staziona in quota sulle medesime zone ovvero tra i Balcani e il mar Ionio. Al suolo, invece, il minimo di bassa pressione rimane centrato sul mar di Sardegna richiamando nei bassi strati correnti estremamente umide sulle zone sud occidentali del nostro dominio di previsione. Per la giornata di venerdì si avrà quindi nuovamente la possibilità di formazione di temporali severi già a partire dalla nottata sulla Sardegna ma potranno localmente ripresentarsi fino in serata. Inoltre le celle convettive si porteranno più a oriente rispetto al minimo di bassa pressione coinvolgendo, entro il pomeriggio, il mar Tirreno, la Sicilia e parte del mar Ionio. Anche su queste zone l’instabilità potrà ripresentarsi fino in serata. È stato emesso un livello 2 di pericolosità sulla Sardegna, sulla Sicilia occidentale e sul mar Tirreno per possibili forti piogge concentrate e forti raffiche in uscita dai temporali. Non si escludono comunque grandinate di piccole o medie dimensioni con accumuli importanti e fenomeni vorticosi come tornado o trombe marine. Fenomeni più sporadici ma comunque severi potrebbero presentarsi nelle zone a livello 1 di pericolosità che risulteranno maggiormente defilate rispetto alle correnti umide meridionali nei bassi strati atmosferici e all’afflusso di correnti umide e instabili in quota. Su queste zone potrebbero verificarsi forti piogge concentrate, grandinate di medio o piccole dimensioni, forti raffiche di vento e fenomeni vorticosi. Rimangono molti dubbi sul possibile interessamento del mar Ionio e coste limitrofe. Attualmente solo alcuni modelli vedono lo sviluppo di temporali già dal mattino, altri solamente nel pomeriggio e altri ancora non lo vedono affatto. Sulle zone a livello 0 i temporali risulteranno radi e non particolarmente intensi. Nel corso del pomeriggio potrebbero svilupparsi alcuni rovesci o deboli temporali sull’arco alpino centro occidentale mentre sul mar tirreno settentrionale e sul mar Ligure potrebbero verificarsi alcune trombe marine non necessariamente correlate con la presenza di temporali. Non si escludono successivi landfalls. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.

DISCUSSIONE

Zone a livello 2 di pericolosità… Su queste zone fluiranno sia correnti al suolo cariche di vapore acqueo con valori di mixr tra 0 e 500 metri superiori ai 14 g/kg, sia in quota correnti occidentali a divergenza ciclonica. Gli alti valori di umidità al suolo faranno lievitare i valori di CAPE che potranno diffusamente superare i 2000 J/kg con punte attorno ai 3 KJ/kg sul canale di Sicilia. Inoltre, la moderata ventilazione in quota favorirà valori di DLS > 20 m/s. Potranno quindi generarsi sistemi temporaleschi organizzati in multicelle o in MCS in grado di dar luogo a forti piogge concentrate con conseguenti allagamenti o flash flood e a forti raffiche di vento lineari in uscita dai temporali. Inoltre, non sono da sottovalutare i valori di windshear di basso livello sia in direzione che in intensità che potranno superare i 12 m/s nell’entroterra sardo e siciliano e ben oltre i 20 m/s in mare aperto. Ci saranno quindi le condizioni per la formazione di trombe marine con successivi landfalls e di tornado di lieve intensità. Infine l’accoppiata bulck shear 0-6 km e srh 0-3km (valori > 200 m^2/s^2) potrà dar luogo a grandinate di medie o piccole dimensioni con notevoli accumuli.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.