Previsione per il 3 settembre 2021
Previsore: Simone Buttura
·Aggiornato il 3 settembre 2021, 16:00
TESTO BREVE
Il nostro dominio di previsione vede l’assenza di figure bariche ben definite. Allo stato attuale, sulle isole britanniche, permane un ampio campo di alta pressione con valori al suolo superiori ai 1030 hPa; una goccia d’aria più fresca, isolata per cut-off dal flusso umido principale, rimane centrata tra la penisola iberica e il golfo di Biscaglia e un secondo promontorio anticiclonico rimane confinato sulla parte più meridionale del mar Mediterraneo. Nel corso della giornata di domani, l’anticiclone delle isole britanniche si riassorbirà permettendo alla goccia d’aria più fredda sull’Europa occidentale di espandersi verso oriente. Sulla penisola italiana si avrà, quindi, un leggero calo dei geopotenziali, associato anche all’entrata d’aria leggermente più fresca, e un aumento dell’afflusso d’aria umida occidentale. Questi daranno luogo, nel corso della serata di venerdì, a un minimo di bassa pressione al largo delle coste orientali della Sardegna. Contemporaneamente, dal canale di Sicilia verso il minimo depressionario, verranno richiamate al suolo correnti meridionali estremamente umide.
Potranno così svilupparsi, tra la tarda serata di venerdì e le prime ore della notte successiva, temporali severi sul medio Tirreno con la formazione di forti piogge concentrate, grandinate di medie o grosse dimensioni e forti raffiche di vento. In seguito le celle convettive si sposteranno verso le coste laziali e campane che dovrebbero essere coinvolte in maniera più diretta nella primissima mattinata di sabato (ne parleremo in maniera più approfondita nella previsione che uscirà nella giornata di venerdì).
Altri temporali meno severi potrebbero svilupparsi sulle coste sarde, sul canale di Sicilia e sulla Sicilia occidentale nel corso della nottata e mattinata; sulle coste della Corsica nel pomeriggio.
Temporali generici non sono invece da escludere sull’arco alpino occidentale e sull’alto mar Tirreno nel pomeriggio e in serata.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
DISCUSSIONE
Zone a livello 2
Il plume di vapore acqueo richiamato al suolo dal minimo depressionario al largo delle coste orientali sarde, potrà raggiungere valori elevatissimi. Secondo alcuni modelli la quantità di vapore compresa tra 0 e 500 metri potrà superare valori di 16 g/kg con un conseguente aumento dei valori di CAPE che risulteranno >2500 J/kg e con punte di 3000 J/kg. La forte ventilazione in quota da ovest andrà ad aumentare gli shear di alto livello sia d’intensità che di direzione. Inoltre si avrà un aumento dei valori di LLS e di SRH 0-1 km che potranno localmente e rispettivamente i 20 m/s e i 200 m^2/s^2. Per tutti questi motivi, tra la tarda serata e le prime ore della notte potrebbero svilupparsi severi temporali sulle zone a livello 2 di pericolosità del mar Tirreno in grado di dar luogo a forti piogge concentrate, grandinate di medie e grosse dimensioni, forti raffiche di vento e fenomeni vorticosi come funnel o trombe marine. I temporali, vista l’enorme quantità di energia a disposizione potrebbero dar luogo a un MCS di vaste dimensioni che potrebbe impattare sulle coste laziali o campane nella primissima mattinata di sabato. Tale ipotesi verrà rivalutata nella previsione per sabato che uscirà nella giornata di venerdì.
Zone a livello 1
Queste zone si troveranno ai margini del plume e i fenomeni risulteranno quindi meno severi. Le pericolosità associate saranno determinate da grandinate di medie o piccole dimensioni, forti piogge concentrate con conseguenti allagamenti o flash flood e forti raffiche di vento. L’incertezza maggiore si avrà sulla Sicilia occidentale dove gli alti valori al suolo di pressione potrebbero inibire la convezione. Tuttavia alcuni modelli previsionali vedono comunque il possibile interessamento di questa zona con tutte le incertezze del caso.
Zone a livello 0
Temporali generici e a cella singola potrebbero svilupparsi sull’arco alpino occidentale con la possibilità di qualche grandinata di piccole dimensioni e qualche forte pioggia.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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