Previsione per il 2 settembre 2021
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 2 settembre 2021, 15:00
TESTO BREVE
Una vasta saccatura in quota si allontana dal dominio di previsione interessando in forma residua solo l’area balcanica, incalzata dalla rimonta di un temporaneo promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale proteso dal nord Africa all’Italia occidentale. Tuttavia, una nuova ma debole saccatura si approssimerà da ovest al Mediterraneo occidentale, introducendo un afflusso di umida e relativamente fresca. Nei bassi strati un vasto anticiclone centrato sul nord Europa estenderà un debole promontorio in direzione dell’Italia orientale, mentre una blanda depressione chiusa tra nord Africa e isole Baleari tenderà ad interessare marginalmente i mari occidentali della Penisola tramite l’afflusso di aria più calda e umida dai quadranti sud-orientali Già dalla mattinata si avrà un aumento della nuvolosità, in genere stratiforme, ma con la possibilità di sviluppo di nubi convettive dapprima sul Mare e Canale di Sardegna, ma in possibile estensione anche alla Sardegna e alla Corsica, con associati temporali in genere isolati o al più in linee poco organizzate. I fenomeni saranno più probabili sul mare aperto grazie alla presenza di calde acque superficiali che favoriranno CAPE localmente oltre 2000 J/Kg, mentre sarà assai inferiore su Sardegna e Corsica (600-800 J/Kg). Da considerare, nelle medesime aree, la presenza di valori di CIN alquanto elevati che rappresenteranno un possibile ostacolo alla convezione. Elevati i parametri di windshear sul Canale di Sardegna (DLS 0-6 km fino a 40 m/s; LLS 0-1 km sui 15 m/s per la confluenza tra flussi da ENE ed ESE), mentre saranno più contenuti risalendo verso nord. Su queste zone varrà un livello di pericolosità 0 per forti piogge concentrate, isolate grandinate di piccole dimensioni, e possibili trombe marine. Nonostante gli elevati valori di CIN non si esclude qualche fenomeno più severo su Mare e Canale di Sardegna. Temporali isolati, dovuti all’impatto orografico di flussi più umidi potranno manifestarsi nelle ore pomeridiane e serali sulle Alpi occidentali. A nord della Corsica e fino al Mar Ligure sono attese brevi e locali precipitazioni, anche a carattere di rovescio, ma senza attività elettrica associata.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
DISCUSSIONE
Una vasta saccatura in quota si allontana dal dominio di previsione interessando in forma residua solo l’area balcanica, incalzata dalla rimonta di un temporaneo promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale proteso dal nord Africa all’Italia occidentale. Tuttavia, una nuova ma debole saccatura si approssimerà da ovest al Mediterraneo occidentale, introducendo un afflusso di umida e relativamente fresca. Nei bassi strati un vasto anticiclone centrato sul nord Europa estenderà un debole promontorio in direzione dell’Italia orientale, mentre una blanda depressione chiusa tra nord Africa e isole Baleari tenderà ad interessare marginalmente i mari occidentali della Penisola tramite l’afflusso di aria più calda e umida dai quadranti sud-orientali Già dalla mattinata si avrà un aumento della nuvolosità, in genere stratiforme, ma con la possibilità di sviluppo di nubi convettive dapprima sul Mare e Canale di Sardegna, ma in possibile estensione anche alla Sardegna e alla Corsica, con associati temporali in genere isolati o al più in linee poco organizzate. I fenomeni saranno più probabili sul mare aperto grazie alla presenza di calde acque superficiali che favoriranno CAPE localmente oltre 2000 J/Kg, mentre sarà assai inferiore su Sardegna e Corsica (600-800 J/Kg). Da considerare, nelle medesime aree, la presenza di valori di CIN alquanto elevati che rappresenteranno un possibile ostacolo alla convezione. Elevati i parametri di windshear sul Canale di Sardegna (DLS 0-6 km fino a 40 m/s; LLS 0-1 km sui 15 m/s per la confluenza tra flussi da ENE ed ESE), mentre saranno più contenuti risalendo verso nord. Su queste zone varrà un livello di pericolosità 0 per forti piogge concentrate, isolate grandinate di piccole dimensioni, e possibili trombe marine. Nonostante gli elevati valori di CIN non si esclude qualche fenomeno più severo su Mare e Canale di Sardegna. Temporali isolati, dovuti all’impatto orografico di flussi più umidi potranno manifestarsi nelle ore pomeridiane e serali sulle Alpi occidentali. A nord della Corsica e fino al Mar Ligure sono attese brevi e locali precipitazioni, anche a carattere di rovescio, ma senza attività elettrica associata.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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