Previsione per il 31 maggio 2021

Pericolosità 1

Previsore: Giacomo Baggio

Aggiornato il 30 maggio 2021, 17:00

Mappa previsione del 31 maggio 2021

TESTO BREVE

L’ultimo giorno del mese di maggio vivrà il veloce transito della porzione terminale di un’area depressionaria attiva da giorni sull’Est europeo. Un’atmosfera via via più instabile andrà a formarsi durante le ore centrali della giornata, con temporali che dai rilievi appenninici centrali tenderanno a traslare verso Sud sotto l’influenza dei venti portanti in quota. Un livello 0 è stato posto per pioggia e grandine di piccole dimensioni su parte del versante adriatico appenninico (fino alla Puglia, Basilicata) e sulla Sicilia. Un livello 0 per pioggia, grandine e trombe marine sarà valido sul versante tirrenico tra il Lazio e la Calabria. Tra Basso Lazio e Alta Campania una blanda circolazione ciclonica in mare veicolerà aria umida e instabile verso l’immediato entroterra. L’energia in gioco sarà sufficiente a sostenere chicchi anche di 1-3 cm, ma la maggior parte delle simulazioni modellistiche faticano a mostrare lo sviluppo di temporali strutturati. È stato scelto di mantenere il minimo livello. Un livello 0 per pioggia e grandine di piccole dimensioni è stato emesso per parte del Piemonte, per le Prealpi orientali, per le quote alte dell’Appennino tosco-emiliano e per i rilievi liguri. La convezione più vigorosa sarà attiva durante le ore calde del giorno e i temporali si presenteranno principalmente sotto forma di pulse storms. Sulla Francia sudorientale i temporali potranno determinare accumuli di pioggia locali anche abbondanti vista la stazionarietà dei fenomeni simulati. Per tale motivo qui varrà un livello 1 per piogge. Due livelli 0 per piogge e grandine, infine, varranno per Corsica e Sardegna. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. *trombe marine

DISCUSSIONE

Aria di matrice artica continentale (0 °C a 850 hPa sui Paesi Baltici) lambirà i territori centrorientali del nostro dominio di previsione, da Nord a Sud. Alla quota isobarica di 500 hPa (~5600m sul Mar Adriatico) l’isoterma -20 °C raggiungerà le coste adriatiche, mentre la -18 °C si spingerà fin sul Mar Tirreno. Ciò sarà un primo fattore utile per l’attivazione della convezione sull’Appennino. L’aria in arrivo sarà però molto secca soprattutto in sede adriatica. Sul lato tirrenico delle brezze di mare favoriranno la nascita di convergenze umide nell’entroterra (mixr a 8-10 g/kg), grazie anche al sollevamento orografico offerto dai rilievi (velocità verticali negative in bassa troposfera). L’energia in gioco difficilmente sarà elevata (mediamente MLCAPE a 400-750 J/kg), associata a una moderata variazione in velocità dei venti con la quota (DLS a 15-20 m/s e locali picchi di LLS >7 m/s). I temporali tenderanno ad organizzarsi in pulse storms o celle ad asse obliquo. Sul versante tirrenico le celle temporalesche potranno organizzarsi anche a multicella per la presenza di un’atmosfera più favorevole alla costruzione di fenomeni temporaleschi, i quali potranno dar luogo a grandine >1 cm.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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