Previsione per il 14 maggio 2021

Pericolosità 1
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Previsore: Simone Buttura

Aggiornato il 13 maggio 2021, 21:30

Mappa previsione del 14 maggio 2021

TESTO BREVE

Una vasta depressione interessa gran parte del continente europeo determinando l’afflusso di correnti umide, fresche e instabili verso il bacino centrale del mar Mediterraneo e quindi anche sulla penisola italiana. Le condizioni meteorologiche, per la giornata di venerdì 14 maggio 2021, risulteranno così instabili su gran parte del nostro dominio di previsione. Saranno possibili temporali severi sia sulla pianura Padana, tra la tarda mattinata e la sera, con forti piogge concentrate e intense grandinate; sia sulle coste del medio e basso mar Tirreno in serata e nelle prime ore della notte successiva con forti raffiche di vento e grandinate per il passaggio del fronte perturbato. Altrove, in particolare su Sardegna, Corsica e coste centro settentrionali del mar Tirreno potranno svilupparsi temporali generici con grandine di piccole dimensioni e qualche forte pioggia. Infine, sempre nelle prime ore della notte, non si escludono alcuni temporali sul mar Ionio con un possibile interessamento della Puglia meridionale. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.

DISCUSSIONE

Pianura Padana… Mentre la mattinata trascorrerà con cieli poco o parzialmente nuvolosi, a partire da circa metà giornata inizierà a svilupparsi della convezione per la presenza d’aria molto fredda in quota (-22 a 500 hPa) e per la conseguente presenza di gradienti termici instabili. La formazione di rovesci e temporali dapprima interesserà il Piemonte meridionale, la Liguria, la Toscana settentrionale e le zone limitrofe emiliane e lombarde. In seguito i temporali si sposteranno verso nord est interessando le medie e alte pianure del nord ovest e infine, tra il tardo pomeriggio e la serata, Veneto e Friuli. Su tutte queste zone sarà presente una debole ventilazione in quota che andrà a limitare molto i valori di bulck shear 0-6 km. Tuttavia potrebbero comunque verificarsi delle locali accelerazioni, con maggior probabilità sulle alte pianure piemontesi e lombarde. Ecco quindi che risulteranno più probabili temporali a pulse-storm o multicellulari ma non si esclude del tutto la formazione di supercelle. Vista la debole ventilazione in quota, i buoni valori di vapore acqueo nei bassi strati atmosferici e i valori di CAPE superiori agli 800 J/kg, potranno registrarsi grandinate di piccole o medie dimensioni con accumuli importanti e forti piogge concentrate con conseguenti allagamenti. Corsica, Sardegna, Medio e basso Tirreno e coste limitrofe… Lo spostamento verso il Tirreno meridionale del fronte perturbato, spinto da un blando minimo depressionario sul mar Ligure, andrà a dar luogo dapprima a rovesci e temporali su Corsica e Sardegna, in seguito, in serata e nottata, sul medio e basso mar Tirreno e coste limitrofe. Su queste ultime zone i fenomeni convettivi potrebbero risultare severi in quanto saranno presenti valori di CAPE superiori agli 800 J/kg, valori di DLS > 20 m/s e ottimi valori di mixr tra 0 e 500 metri (>8 g/kg).  Tuttavia, tra i vari modelli meteorologici, è presente dell’incertezza sulla traiettoria della perturbazione. ECMWF vede un approfondimento più meridionale con fenomeni più intensi su Campania meridionale e Calabria. Al contrario, GFS e molti WRF vedono un maggior interessamento del Lazio meridionale e della Campania settentrionale. Ad ogni modo, laddove riuscirà a svilupparsi la convezione severa potrebbero registrarsi forti raffiche di vento, trombe marine (viste le accelerazioni dell’LLS) e grandinate di medie o piccole dimensioni. I fenomeni convettivi si esauriranno poi nella nottata successiva.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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