Previsione per il 17 luglio 2021

Pericolosità 1

Previsore: Francesco De Martin

Aggiornato il 16 luglio 2021, 19:00

Mappa previsione del 17 luglio 2021

TESTO BREVE

Sull'Italia Centro-Meridionale staziona una goccia fredda che causerà diffuse condizioni di instabilità. La goccia fredda sarà inoltre associata ad un minimo di bassa pressione al suolo che coinvoglierà correnti Nord-Orientali tese sul Medio-Alto Adriatico.  Sono probabili temporali fin dalle prime ore sulle coste e zone adiacenti del medio-alto adriatico e del basso Tirreno. Col passare delle ore i temporali si estenderanno anche alle zone interne di tutte le regioni centro-meridionali. I temporali più insistenti sono attesi sulle regioni adriatiche, tra riminese, Marche, Abruzzo e Molise: qui è maggiormente presente il rischio di qualche temporale autorigenerante con il rischio di flash floods. Alcuni temporali sono possibili anche sulla Sardegna e sulla Sicilia (qui specie in serata). Temporali più isolati e meno probabili sono possibili anche sulle regioni Nord-Orientali.  Nelle regioni Centro-Meridionali evidenziate con il livello 1 sono possibili isolati nubifragi e qualche grandinata (con chicchi di piccole dimensioni ma in alcuni casi abbondanti). Sulle zone costiere adriatiche e sul basso Tirreno è presente un rischio abbastanza alto di trombe marine, con possibilità di landfall. Non si può inoltre escludere qualche effimero landspout. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.

DISCUSSIONE

Livello 1... Sono state evidenziate con un livello 1 le zone dove i temporali dovrebbero essere più diffusi e localmente forti. Il setup in generale non è critico per il poco windshear e il poco CAPE (inferiore ai 1000 J/kg sulle zone interne). Ciononostante qualche allagamento o grandinata (con chicchi di piccole dimensioni ma in alcuni casi abbondanti) saranno comunque possibili, soprattutto per la scarsa mobilità delle celle.  Il settore più critico è il lato adriatico, tra riminese, Marche, Abruzzo e Molise. Qui per tutto il giorno affluiranno correnti tese nord-orientali che andranno in sollevamento orografico sugli Appennini: saranno inoltre presenti convergenze di venti in grado di innescare la convezione in mare. La massa d'aria sull'Adriatico sarà abbastanza instabile, con CAPE mediamente sui 1000 J/kg e qualche picco a 2000 J/kg sul settore Settentrionale. La dinamica piuttosto bloccata suggerisce il rischio di qualche temporale autorigenerante in grado di causare locali episodi di flash flood. Per tale rischio è stato anche valutato un livello di rischio 2, scartato per l'incertezza sulla zona effettivamente più a rischio. Il rischio di trombe marine dovrebbe essere abbastanza alto sulle zone costiere interessate dai temporali per la presenza di aria fresca in medio-bassa troposfera sopra mari caldi. Saranno inoltre presenti numerose convergenze che favoriranno genesi misocicloniche. 
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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