Tendenza per il 6 giugno 2021
Previsore: Nicola Carlon
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:38
TESTO BREVE
Una depressione in quota si porterà sulle Alpi mentre una blanda saccatura depressionaria muoverà dalle Baleari verso la Sardegna.
Si attende dunque lo sviluppo di numerisi temporali tra NE Italia, Austria, Slovenia e Croazia; in tali regioni la scarsità di ventilazione a tutte le quote favorirà la formazione di sistemi temporaleschi stazionari capaci di determinare locali alluvioni lampo.
Temporali isolati saranno inoltre possibili tra N Africa, canale di Sardegna e Sardegna specie meridionale; su queste zone le principali pericolosità riguarderanno il rischio di violente grandinate, colpi di vento e marginalmente tornado (bassa probabilità). FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
Si attende dunque lo sviluppo di numerisi temporali tra NE Italia, Austria, Slovenia e Croazia; in tali regioni la scarsità di ventilazione a tutte le quote favorirà la formazione di sistemi temporaleschi stazionari capaci di determinare locali alluvioni lampo.
Temporali isolati saranno inoltre possibili tra N Africa, canale di Sardegna e Sardegna specie meridionale; su queste zone le principali pericolosità riguarderanno il rischio di violente grandinate, colpi di vento e marginalmente tornado (bassa probabilità). FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
DISCUSSIONE
...NE Italia...
La goccia fredda centrata sulle Alpi determinerà instabilità ma scarsa ventilazione a tutte le quote; le correnti sud-occidentali affluite negli ultimi giorni hanno favorito il ristagno di masse d'aria piuttosto umide nei bassi strati con MIXR fino a 11-13 g/kg (PW tra 25 e 30 mm) e conseguente ML CAPE fino a 1200-1500 J/kg.
Locali temporali potranno svilupparsi già nelle ore notturne, per poi ripresentarsi in modo più diffuso dal pomeriggio; lo scarso windshear favorirà l'insorgenza di pulse storm o multicelle semi-stazionarie capaci di apportare piogge eccessive in brevi lassi temporali. Non si escludono punte fino a 100mm/1h con potenziali alluvioni lampo. Saranno tuttavia possibili anche grandinate ma generalmente locali e di piccole dimensioni.
Un livello 1 è stato dunque introdotto in queste zone per tali pericolosità; non si eslcude un upgrade a livello di rischio più elevato all'approssimarsi dell'evento e l'aggiormanto di modelli LAM.
...N Africa, Sardegna... Su queste zone invece oltre a una massa d'aria molto umida nei bassi strati (MIXR 12-15 g/kg), più intensa sarà la ventilazione in quota con DLS previsto fino a 20 m/s. Alcuni forti temporali saranno possibili sia nella notte che poi nel pomeriggio; saranno possibili forti colpi di vento e locali grandinate anche con diamentri fino a 3-4 cm. L'elevato mix SHEAR-SRH nei bassi strati non esclude un evento tornadico.
La goccia fredda centrata sulle Alpi determinerà instabilità ma scarsa ventilazione a tutte le quote; le correnti sud-occidentali affluite negli ultimi giorni hanno favorito il ristagno di masse d'aria piuttosto umide nei bassi strati con MIXR fino a 11-13 g/kg (PW tra 25 e 30 mm) e conseguente ML CAPE fino a 1200-1500 J/kg.
Locali temporali potranno svilupparsi già nelle ore notturne, per poi ripresentarsi in modo più diffuso dal pomeriggio; lo scarso windshear favorirà l'insorgenza di pulse storm o multicelle semi-stazionarie capaci di apportare piogge eccessive in brevi lassi temporali. Non si escludono punte fino a 100mm/1h con potenziali alluvioni lampo. Saranno tuttavia possibili anche grandinate ma generalmente locali e di piccole dimensioni.
Un livello 1 è stato dunque introdotto in queste zone per tali pericolosità; non si eslcude un upgrade a livello di rischio più elevato all'approssimarsi dell'evento e l'aggiormanto di modelli LAM.
...N Africa, Sardegna... Su queste zone invece oltre a una massa d'aria molto umida nei bassi strati (MIXR 12-15 g/kg), più intensa sarà la ventilazione in quota con DLS previsto fino a 20 m/s. Alcuni forti temporali saranno possibili sia nella notte che poi nel pomeriggio; saranno possibili forti colpi di vento e locali grandinate anche con diamentri fino a 3-4 cm. L'elevato mix SHEAR-SRH nei bassi strati non esclude un evento tornadico.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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