Previsione per il 4 gennaio 2021

Pericolosità 1

Previsore: Giacomo Baggio

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:38

Mappa previsione del 04 gennaio 2021

TESTO BREVE

Il nostro dominio di previsione permarrà all’interno di un’ampia e fredda area di bassa pressione attiva da giorni sull’Europa. Tra Mar Ligure, Mare di Corsica e Alto Tirreno si muoverà ancora un blando minimo di pressione, previsto attorno a 1003-1004 hPa, il quale stimolerà la genesi di rovesci anche temporaleschi. Sullo Ionio settentrionale soffieranno tese e umide correnti da Sud Ovest fino alla mattina, le quali andranno ad alimentare temporali anche di moderata-forte intensità. Lasceranno poi il posto nel corso del pomeriggio a deboli correnti occidentali. Su tali settori meridionali la curvatura ciclonica della corrente a getto favorirà un richiamo di masse d’aria dai bassi strati. Correnti moderate in medio-bassa troposfera favoriranno il trasporto di buone quantità di vapore acqueo verso i nuclei temporaleschi (mixr di 6-8 g/kg ). I fenomeni tenderanno ad organizzarsi lungo le convergenze ed evolvere verso Est. Il LLS raggiungerà valori anche >10 m/s e unitamente a SREH (1 e 3 km) localmente moderati proporrà l’instaurazione di un’atmosfera favorevole allo sviluppo di trombe marine. Non si escludono dei landfalls. Riguardo ai vortici lo stesso discorso varrà per le coste liguri e dell’Alto Tirreno. Un livello 1 è stato emesso per lo Ionio centro-settentrionale e per i settori limitrofi per piogge e trombe marine. Un livello 0 varrà per vento e grandinate. Per quest’ultime non si esclude qualche accumulo al suolo in caso di temporali semi-stazionari lungo convergenze. Un livello 0 è stato emesso per buona parte dei territori occidentali per pioggia, grandine (graupeln) e vento. Un livello 1 è stato emesso per la costa ligure e dell’Alto Tirreno per trombe marine. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. *trombe marine

DISCUSSIONE

Il nostro dominio di previsione permarrà all’interno di un’ampia e fredda area di bassa pressione attiva da giorni sull’Europa. Tra Mar Ligure, Mare di Corsica e Alto Tirreno si muoverà ancora un blando minimo di pressione, previsto attorno a 1003-1004 hPa, il quale stimolerà la genesi di rovesci anche temporaleschi. Sullo Ionio settentrionale soffieranno tese e umide correnti da Sud Ovest fino alla mattina, le quali andranno ad alimentare temporali anche di moderata-forte intensità. Lasceranno poi il posto nel corso del pomeriggio a deboli correnti occidentali. Su tali settori meridionali la curvatura ciclonica della corrente a getto favorirà un richiamo di masse d’aria dai bassi strati. Correnti moderate in medio-bassa troposfera favoriranno il trasporto di buone quantità di vapore acqueo verso i nuclei temporaleschi (mixr di 6-8 g/kg ). I fenomeni tenderanno ad organizzarsi lungo le convergenze ed evolvere verso Est. Il LLS raggiungerà valori anche >10 m/s e unitamente a SREH (1 e 3 km) localmente moderati proporrà l’instaurazione di un’atmosfera favorevole allo sviluppo di trombe marine. Non si escludono dei landfalls. Riguardo ai vortici lo stesso discorso varrà per le coste liguri e dell’Alto Tirreno. Un livello 1 è stato emesso per lo Ionio centro-settentrionale e per i settori limitrofi per piogge e trombe marine. Un livello 0 varrà per vento e grandinate. Per quest’ultime non si esclude qualche accumulo al suolo in caso di temporali semi-stazionari lungo convergenze. Un livello 0 è stato emesso per buona parte dei territori occidentali per pioggia, grandine (graupeln) e vento. Un livello 1 è stato emesso per la costa ligure e dell’Alto Tirreno per trombe marine. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. *trombe marine
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.