Previsione per il 3 gennaio 2021

Pericolosità 0

Previsore: Mattia Nordio

Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:38

Mappa previsione del 03 gennaio 2021

TESTO BREVE

Un modesto promontorio in quota si espande sul Mediterraneo centrale favorendo l'afflusso di aria per lo più mite e stabile. Al contempo una massa d'aria più fredda andrà a scivolare sulla porzione occidentale del promontorio favorendo la nascita di blandi minimi depressionari nella zona sottoposta allo scorrimento del getto. Nella giornata di domani, un debole minimo ( valori di pressione stimati attorno ai 1010hPa) andrà a stazionare sul golfo del Leone inducendo un blando gradiente barico in sede Tirrenica e Adriatica centro-meridionale. Al suolo ne deriverà uno scorrimento di masse d'aria piuttosto umide provenienti dai quadranti meridionali, mentre in quota tenderà a prevalere una ventilazione proveniente da SW con chiare influenze atlantiche. L'innesco di correnti di scirocco tenderà a veicolare umidità e aria mite in adiacenza al golfo Ligure dove dalla mattinata agirà un blando minimo secondario di origine per lo più termica tra Genovese e Savonese. Il gradiente barico costruito da tale minimo risulterà irrisorio ma sufficente a deviare i flussi al suolo e sagomare deboli confluenze. Le simulazioni a scala Locale ed alta risoluzione ( AROME-COSMOd2- Harmonie) propongono boundary interessanti che potenzialmente potrebbero dar luogo a locali turbolenze in sede marina. Nonostante l'SWI non risulti estremamente favorevole le caratteristiche differenti delle brezze di terra con il flusso sinottico da SE potrebbero generare piccole linee di discontinuità igrometriche ma principalmente termiche in grado di forzare locale convezione che non necessariamente dovrà risultare temporalesca, ma potrebbe essere responsabile di rapidi sviluppi vorticosi con possibili landfall. Entro il tardo pomeriggio la ventilazione da SE divverrà predominante rendendo meno probabile la formazione di tali sviluppi.   FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. * trombe marine 

DISCUSSIONE

Un modesto promontorio in quota si espande sul Mediterraneo centrale favorendo l'afflusso di aria per lo più mite e stabile. Al contempo una massa d'aria più fredda andrà a scivolare sulla porzione occidentale del promontorio favorendo la nascita di blandi minimi depressionari nella zona sottoposta allo scorrimento del getto. Nella giornata di domani, un debole minimo ( valori di pressione stimati attorno ai 1010hPa) andrà a stazionare sul golfo del Leone inducendo un blando gradiente barico in sede Tirrenica e Adriatica centro-meridionale. Al suolo ne deriverà uno scorrimento di masse d'aria piuttosto umide provenienti dai quadranti meridionali, mentre in quota tenderà a prevalere una ventilazione proveniente da SW con chiare influenze atlantiche. L'innesco di correnti di scirocco tenderà a veicolare umidità e aria mite in adiacenza al golfo Ligure dove dalla mattinata agirà un blando minimo secondario di origine per lo più termica tra Genovese e Savonese. Il gradiente barico costruito da tale minimo risulterà irrisorio ma sufficente a deviare i flussi al suolo e sagomare deboli confluenze. Le simulazioni a scala Locale ed alta risoluzione ( AROME-COSMOd2- Harmonie) propongono boundary interessanti che potenzialmente potrebbero dar luogo a locali turbolenze in sede marina. Nonostante l'SWI non risulti estremamente favorevole le caratteristiche differenti delle brezze di terra con il flusso sinottico da SE potrebbero generare piccole linee di discontinuità igrometriche ma principalmente termiche in grado di forzare locale convezione che non necessariamente dovrà risultare temporalesca, ma potrebbe essere responsabile di rapidi sviluppi vorticosi con possibili landfall. Entro il tardo pomeriggio la ventilazione da SE divverrà predominante rendendo meno probabile la formazione di tali sviluppi.   FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. * trombe marine 
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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