Previsione per il 15 aprile 2021

Pericolosità 0

Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 14 aprile 2021, 16:00

Mappa previsione del 15 aprile 2021

TESTO BREVE

In quota si avrà la presenza di un cut-off chiuso tra l’Europa centrale e la penisola balcanica, caratterizzato da una massa d’aria assai fredda per il periodo, con isoterme fino a -34/-35°C sul livello isobarico di 500 hPa, che interesserà buona parte dell’Italia centro-settentrionale rimanendo quasi stazionario, mentre sul basso Mediterraneo sarà presente un flusso di correnti occidentali a debole curvatura ciclonica. Nei bassi strati, alla presenza di un vasto anticiclone con massimo chiuso sul nord Europa, e promontorio esteso fino al nord Italia e alto Adriatico, si contrapporrà una depressione chiusa sul nord Africa con relativa saccatura estesa fino alle regioni meridionali ma senza fronti associati. L’azione del cut-off in quota potrò determinare debole e locale attività temporalesca sul centro-nord Italia, con celle isolate o sparse con innesco propagante verso ovest in Pianura Padana grazie a un moderato flusso orientale attivo in bassa troposfera. Le eventuali celle potranno innescarsi, in pianura, essenzialmente per l’elevato gradiente termico verticale e lungo boundary in seno al flusso orientale di basso livello, potendo solo per brevi fasi organizzarsi in piccole mesolinee. Importante sarà l’eventuale presenza di schiarite tra tarda mattinata e primo pomeriggio in grado di riscaldare maggiormente lo strato limite, ma occorre precisare che è attesa comunque una certa nuvolosità già nel corso della nottata, per cui il potenziale per lo sviluppo di convezione rimane relativamente basso, anche per scarsi valori di CAPE (<500 J/Kg) e parametri di windshear alquanto modesti, salvo DLS 0-6 km sui 20/25 m/s tra Pianura Padana e Italia centrale. Sui rilievi un maggiore supporto potrà derivare dal lifting orografico, e celle sparse e poco organizzate di tipo pulsante potranno innescarsi sull’area appenninica centro-settentrionale sconfinando verso le zone interne di Toscana e Lazio fino a raggiungere, in forma isolata, le coste. Si avrà la possibilità di locali rovesci di pioggia ma non abbondante causa valori previsti di PWAT inferiori a 20 mm, e localmente di grandine di piccole dimensioni o graupel, mentre sulle coste non si esclude qualche tromba marina. Per tutte le zone indicate si stima un livello di pericolosità 0. Precipitazioni sono attese anche su Sardegna meridionale e Sicilia, ma generalmente da copertura stratiforme. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. * Trombe marine

DISCUSSIONE

In quota si avrà la presenza di un cut-off chiuso tra l’Europa centrale e la penisola balcanica, caratterizzato da una massa d’aria assai fredda per il periodo, con isoterme fino a -34/-35°C sul livello isobarico di 500 hPa, che interesserà buona parte dell’Italia centro-settentrionale rimanendo quasi stazionario, mentre sul basso Mediterraneo sarà presente un flusso di correnti occidentali a debole curvatura ciclonica. Nei bassi strati, alla presenza di un vasto anticiclone con massimo chiuso sul nord Europa, e promontorio esteso fino al nord Italia e alto Adriatico, si contrapporrà una depressione chiusa sul nord Africa con relativa saccatura estesa fino alle regioni meridionali ma senza fronti associati. L’azione del cut-off in quota potrò determinare debole e locale attività temporalesca sul centro-nord Italia, con celle isolate o sparse con innesco propagante verso ovest in Pianura Padana grazie a un moderato flusso orientale attivo in bassa troposfera. Le eventuali celle potranno innescarsi, in pianura, essenzialmente per l’elevato gradiente termico verticale e lungo boundary in seno al flusso orientale di basso livello, potendo solo per brevi fasi organizzarsi in piccole mesolinee. Importante sarà l’eventuale presenza di schiarite tra tarda mattinata e primo pomeriggio in grado di riscaldare maggiormente lo strato limite, ma occorre precisare che è attesa comunque una certa nuvolosità già nel corso della nottata, per cui il potenziale per lo sviluppo di convezione rimane relativamente basso, anche per scarsi valori di CAPE (<500 J/Kg) e parametri di windshear alquanto modesti, salvo DLS 0-6 km sui 20/25 m/s tra Pianura Padana e Italia centrale. Sui rilievi un maggiore supporto potrà derivare dal lifting orografico, e celle sparse e poco organizzate di tipo pulsante potranno innescarsi sull’area appenninica centro-settentrionale sconfinando verso le zone interne di Toscana e Lazio fino a raggiungere, in forma isolata, le coste. Si avrà la possibilità di locali rovesci di pioggia ma non abbondante causa valori previsti di PWAT inferiori a 20 mm, e localmente di grandine di piccole dimensioni o graupel, mentre sulle coste non si esclude qualche tromba marina. Per tutte le zone indicate si stima un livello di pericolosità 0. Precipitazioni sono attese anche su Sardegna meridionale e Sicilia, ma generalmente da copertura stratiforme. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse. * Trombe marine
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