Previsione per il 8 aprile 2021
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 7 aprile 2021, 16:30
TESTO BREVE
In quota, la profonda saccatura di origine artica tende ad evolvere ulteriormente verso levante portando il proprio asse sulla penisola balcanica, spinta dall’avanzare di un promontorio anticiclonico proveniente dalla Francia e dalla penisola iberica. Rimarrà, tuttavia un afflusso di aria ancora alquanto fredda da nord-ovest, specie nella prima parte della giornata e sulle regioni centrali adriatiche ed al sud. Nei bassi strati un cellula di alta pressione tenderà a conquistare gran parte del dominio di previsione, salvo la presenza di una iniziale e residua ansa depressionaria sul settore meridionale adriatico e comparto ionico con prevalenza di correnti settentrionali. Nella prima parte della giornata, essenzialmente tra notte e primo mattino, saranno ancora possibili brevi temporali a carattere locale e sparso su centro e sud Adriatico incluse le coste, su Puglia e Calabria ionica. I sistemi saranno poco organizzati del tipo a cella singola e dovuti principalmente al gradiente termico verticale ancora elevato. Nel pomeriggio qualche isolato temporale non si esclude sui rilievi della Calabria e della Sicilia, ma nelle ore successive i fenomeni andranno esaurendosi. Si avrà la possibilità di brevi rovesci di pioggia e localmente di grandine di piccole dimensioni o graupel, mentre sulle coste di Puglia, Calabria e Sicilia non si esclude qualche tromba marina. Per tutte le zone indicate si stima un livello di pericolosità 0.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
* Trombe marine
DISCUSSIONE
In quota, la profonda saccatura di origine artica tende ad evolvere ulteriormente verso levante portando il proprio asse sulla penisola balcanica, spinta dall’avanzare di un promontorio anticiclonico proveniente dalla Francia e dalla penisola iberica. Rimarrà, tuttavia un afflusso di aria ancora alquanto fredda da nord-ovest, specie nella prima parte della giornata e sulle regioni centrali adriatiche ed al sud. Nei bassi strati un cellula di alta pressione tenderà a conquistare gran parte del dominio di previsione, salvo la presenza di una iniziale e residua ansa depressionaria sul settore meridionale adriatico e comparto ionico con prevalenza di correnti settentrionali. Nella prima parte della giornata, essenzialmente tra notte e primo mattino, saranno ancora possibili brevi temporali a carattere locale e sparso su centro e sud Adriatico incluse le coste, su Puglia e Calabria ionica. I sistemi saranno poco organizzati del tipo a cella singola e dovuti principalmente al gradiente termico verticale ancora elevato. Nel pomeriggio qualche isolato temporale non si esclude sui rilievi della Calabria e della Sicilia, ma nelle ore successive i fenomeni andranno esaurendosi. Si avrà la possibilità di brevi rovesci di pioggia e localmente di grandine di piccole dimensioni o graupel, mentre sulle coste di Puglia, Calabria e Sicilia non si esclude qualche tromba marina. Per tutte le zone indicate si stima un livello di pericolosità 0.
FENOMENI ATTESI
NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
* Trombe marine
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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