Previsione per il 13 novembre 2022
Previsore: Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:37
DISCUSSIONE
Domenica avremo temporali organizzati in linea di grappolo con semistazionarietà dei fenomeni dapprima in mare aperto e successivamente saranno coinvolte le coste Abruzzesi e Marchigiane entro sera.
Il sostentamento delle celle temporalesche sarà incentivato soprattutto dell'instabilità termica verticale, con l'insorgenza di moti convettivi lungo delle convergenze superficiali alla mesoscala, inferiormente ad una durevole linea depressionaria e un flusso divergente posizionato in linea d'aria su tutto il medio-basso Adriatico laddove interverrà una zona occlusiva.
Pertanto le strutture temporalesche risaliranno verso NNW seguendo i venti prevalenti in quota, in un moto retrivo confermato pure dagli pseudo-odografi.
I temporali impattando sulla terraferma potrebbero perdere parte della loro intensità, risultato più deboli data una scarsità piuttosto rilevante dell'energia potenziale convettiva ai minimi di 500-600 J/kg in un livello 0 di pericolosità per tutti i fenomeni associati.
La stessa depressione nel corso della giornata si collocherà lentamente anche sulle sezioni tirreniche, con possibilità di temporali sparsi di debole/moderata intensità sulle coste orientali della Sardegna, parte dell'Arcipelago Campano e Sicilia meridionale.
Bassi risultano i parametri del windshear su buona parte del dominio previsionale, rispetto ovviamente alla Puglia e l'Adriatico meridionale dove sono attesi dei rinforzi sui 25 m/s nel DL shear 0-6 km.
Rispettivamente dal Golfo di Taranto al Salento, luoghi in cui non si esclude qualche isolata supercella di tipo low-topped con qualche evento vorticoso e grandinigeno in un livello probabilistico 1.
Il rischio di temporali forti specie sulla Puglia Ionica sarà più accentuato dalle ore serali e/o notturne, dal momento in cui nei bassi strati troposferici si attiverà un richiamo Sciroccale con incremento del potenziale convettivo (ML Cape) puntualmente oltre i 1.000 J/Kg al largo del Mar Ionio.
Il sostentamento delle celle temporalesche sarà incentivato soprattutto dell'instabilità termica verticale, con l'insorgenza di moti convettivi lungo delle convergenze superficiali alla mesoscala, inferiormente ad una durevole linea depressionaria e un flusso divergente posizionato in linea d'aria su tutto il medio-basso Adriatico laddove interverrà una zona occlusiva.
Pertanto le strutture temporalesche risaliranno verso NNW seguendo i venti prevalenti in quota, in un moto retrivo confermato pure dagli pseudo-odografi.
I temporali impattando sulla terraferma potrebbero perdere parte della loro intensità, risultato più deboli data una scarsità piuttosto rilevante dell'energia potenziale convettiva ai minimi di 500-600 J/kg in un livello 0 di pericolosità per tutti i fenomeni associati.
La stessa depressione nel corso della giornata si collocherà lentamente anche sulle sezioni tirreniche, con possibilità di temporali sparsi di debole/moderata intensità sulle coste orientali della Sardegna, parte dell'Arcipelago Campano e Sicilia meridionale.
Bassi risultano i parametri del windshear su buona parte del dominio previsionale, rispetto ovviamente alla Puglia e l'Adriatico meridionale dove sono attesi dei rinforzi sui 25 m/s nel DL shear 0-6 km.
Rispettivamente dal Golfo di Taranto al Salento, luoghi in cui non si esclude qualche isolata supercella di tipo low-topped con qualche evento vorticoso e grandinigeno in un livello probabilistico 1.
Il rischio di temporali forti specie sulla Puglia Ionica sarà più accentuato dalle ore serali e/o notturne, dal momento in cui nei bassi strati troposferici si attiverà un richiamo Sciroccale con incremento del potenziale convettivo (ML Cape) puntualmente oltre i 1.000 J/Kg al largo del Mar Ionio.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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