Previsione per il 30 marzo 2022

Pericolosità 0

Previsore: Federico Pavan

Aggiornato il 29 marzo 2022, 13:15

Mappa previsione del 30 marzo 2022

TESTO BREVE

L'arrivo e l'intensificazione di una saccatura d'aria fredda da nordovest risulterà in diffusi cieli coperti e precipitazioni sull'Italia, in particolar modo su Mar Tirreno e le regioni che lo circondano. La maggior parte delle precipitazioni non dovrebbero essere convettive, ma anche le poche effettivamente tali dovrebbero rimanere confinate all'area tirrenica. Il progressivo moto verso est di un blando minimo barico al suolo potrà essere accompagnato da energia per la convezione (comunque limitata, con valori massimi di CAPE nel range 500-800 J/kg) che potrà risultare in celle convettive/deboli temporali; questi fenomeni dovrebbero rimanere in mare aperto, ma saranno possibili sconfinamenti su Sardegna e costa tirrenica. Ulteriori inneschi per moti convettivi potrebbero derivare da ventilazione sinottica che potrà originare convezione orografica o da boundary generati da convergenze locali associate al minimo barico/da deviazioni per interazione del vento con la terraferma. In ogni caso, data la scarsa energia presente, la distanza di questa dalle migliori condizioni dinamiche e la possibile predominanza di fenomeni stratiformi, i fenomeni accessori dell'eventuale convezione non dovrebbero essere di forte intensità (isolati forti rovesci, qualche precipitazione solida e isolati fenomeni vorticosi in mare) per i quali non viene emesso più di un livello 0.

DISCUSSIONE

L'arrivo e l'intensificazione di una saccatura d'aria fredda da nordovest risulterà in diffusi cieli coperti e precipitazioni sull'Italia, in particolar modo su Mar Tirreno e le regioni che lo circondano. La maggior parte delle precipitazioni non dovrebbero essere convettive, ma anche le poche effettivamente tali dovrebbero rimanere confinate all'area tirrenica. Il progressivo moto verso est di un blando minimo barico al suolo potrà essere accompagnato da energia per la convezione (comunque limitata, con valori massimi di CAPE nel range 500-800 J/kg) che potrà risultare in celle convettive/deboli temporali; questi fenomeni dovrebbero rimanere in mare aperto, ma saranno possibili sconfinamenti su Sardegna e costa tirrenica. Ulteriori inneschi per moti convettivi potrebbero derivare da ventilazione sinottica che potrà originare convezione orografica o da boundary generati da convergenze locali associate al minimo barico/da deviazioni per interazione del vento con la terraferma. In ogni caso, data la scarsa energia presente, la distanza di questa dalle migliori condizioni dinamiche e la possibile predominanza di fenomeni stratiformi, i fenomeni accessori dell'eventuale convezione non dovrebbero essere di forte intensità (isolati forti rovesci, qualche precipitazione solida e isolati fenomeni vorticosi in mare) per i quali non viene emesso più di un livello 0.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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