Previsione per il 7 luglio 2022

Pericolosità 2

Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 6 luglio 2022, 18:30

Mappa previsione del 07 luglio 2022

TESTO BREVE

Una stretta saccatura in quota, in discesa dal nord Europa, si inserirà tra due promontori anticiclonici sub-tropicali; il primo su Europa occidentale; il secondo su quella estrema orientale. Essa sarà caratterizzata dall’ingresso di aria più fredda (-16/-17°C sul piano isobarico di 500 hPa), e nel contempo ingloberà un blando cavo d’onda presente sul Mediterraneo occidentale, il quale si porterà verso il sud della Penisola. In generale, gli effetti maggiori di tale evoluzione, sono attesi sui rilievi alpini orientali, appenninici, versante orientale italiano e l’area balcanica inclusa nel dominio di previsione, con particolare riferimento alle aree interessate dal transito di un fronte freddo da nord a sud davanti all’incalzare dell’asse di saccatura. È attesa convezione da sparsa a diffusa: sui rilievi alpini e appenninici e regioni centro-meridionali adriatiche nel pomeriggio; sul nord-est fino alle Marche, e sulla parte balcanica settentrionale tra tardo pomeriggio e sera, con fenomeni, anche bene organizzati, in diffusione da nord a sud. Sul nord-est e settore del medio e alto Adriatico, nonché sui Balcani settentrionali nel dominio di previsione, si attribuisce un livello 2 per grandinate di piccole o medie dimensioni e forti raffiche di vento convettive (wet downburst); un livello 1 per possibili fenomeni vorticosi (in genere waterspout sulle coste) e un livello 0 per forti piogge concentrate. Su Puglia e Basilicata orientale varrà un livello 2 per grandinate di medie o localmente grandi dimensioni; un livello 1 per intensi colpi di vento, e un livello 0 per forti rovesci di pioggia e fenomeni vorticosi. Sul restante nord-est, intera fascia appenninica e resto dell’area balcanica, si stima un livello 1 per grandine di piccole o medie dimensioni, e un livello 0 per intense piogge concentrate e raffiche di vento convettive. Un livello 0 per tutti i parametri varrà sul resto delle zone segnalate.

DISCUSSIONE

Nord-est, medio e alto Adriatico, Balcani settentrionali. A partire dal pomeriggio, in particolare nella seconda parte e in serata, è atteso il passaggio della veloce ma stretta saccatura in quota sui corrisponderà, davanti all’asse, l’organizzazione di un fronte freddo in rapida evoluzione verso sud-sud-est. La convezione si avrò entro una massa d'aria non eccessivamente instabile con 1000-1500 J/kg di CAPE (localmente fino a 2000 J/kg laddove accumulato dai boundary di basso livello), tuttavia, i parametri di windshear saliranno rapidamente in ambiente pre-frontale e frontale, con DSL nell'intervallo 25-30 m/s, e LLS sui 15-20 m/s. Contestualmente, sono attesi discreti valori di elicità, con SREH 0-3 km fino a 300 m2/s2,; EHI 0-3 km fino a 3 e VGP fino a 0.3. Gli odografi previsti mostrano assetto stirato e piuttosto rettilineo incline ad innescare in prevalenza sistemi multicellulari lineari (QLCS/Squall line o, marginalmente, MCS) ma non si escludono supercelle sui margini periferici dei sistemi lineari, o per effetto di processi di splitting storm, associati a rischio grandine di piccole o medie dimensioni, ma anche abbondanti, intense raffiche di vento, sia convettive che sinottiche (bora) e possibili fenomeni vorticosi. I forti rovesci non saranno comunque di lunga durata. Peraltro, i venti sinottici di bora potrebbero spingere la possibilità di supercelle sul margine occidentale della zona indicata a livello 2, specie tra basso Veneto ed Emilia-Romagna. Un ulteriore supporto alla convezione potrà derivare dalla forzante dinamica causata da una repentina intrusione secca stratosferica (rapido calo della quota dell’altezza 1.5 IPV conseguente ad un folder della tropopausa) unitamente all’ingresso di un jet-core da nord fino a 100-110 nodi, mentre l’efficacia del triggering potrà essere variamente modulata da boundary di basso livello tra flussi da ESE pre-frontali e da NE frontali, con linee di convergenza in evoluzione da nord a sud. Il rischio di fenomeni vorticosi, pur non altissimo, potrà essere maggiore nelle aree laddove l’LCL sarà più basso (aree orientali e costiere in serata). Puglia, Basilicata orientale Queste zone potranno contare su valori di windshear di basso livello meno accentuati, ma migliori negli strati superiori (speed shear) per il transito di un jet core da W sugli 80 nodi e per un DLS 0-6 km che potrà spingersi fino a 30 m/s in virtù dei forti venti di alto livello. Il CAPE (SB) è atteso ancora rispettabile (localmente 1500-2000 J/Kg nel primo pomeriggio) associato a maggiore gradiente termico verticale per la presenza di aria più calda nei bassi strati (Theta E ad 850 hPa oltre i 60°C) e valori di PWAT sui 34-36 mm, con convezione in innesco nel primo pomeriggio sulle aree interne e appenniniche (parziale contributo orografico) in evoluzione verso sud-est. Saranno più probabili sistemi del tipo cluster di multicelle o multicelle lineari (QLCS), ma i valori di shear, specie elevato DLS, potranno supportare grandinate anche di una certa severità entro i rovesci, con forti raffiche di vento. Aree a livello 1 In questo caso, in particolare per le zone interne e appenniniche, i fenomeni saranno pomeridiani, ma con presenza di discreti parametri d’instabilità (CAPE 1000 J/Kg), aria ancora calda nei bassi strati ma windshear al più moderato di tipo speed per la presenza di un flusso occidentali di alto livello; mentre quello di tipo direzionale risulterà più blando salvo locali convergenze determinate dalla circolazione alla mesoscala tra aree pianeggianti ed i rilievi. Un ruolo sarà attribuibile ad un buon lapse-rate tra bassa e media troposfera e al lifting orografico. La convezione sarà essenzialmente pomeridiana con formazione di pulse storm o cluster di multicelle con possibili forti rovesci di pioggia e soprattutto grandinate di piccole o medie dimensioni ma localmente abbondanti.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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