Previsione per il 5 luglio 2022
Previsore: Giacomo Baggio
·Aggiornato il 4 luglio 2022, 16:50
TESTO BREVE
Mentre il promontorio nord africano interessa le regioni del centro sud Italia e le due isole maggiori, una saccatura scorre sull’Europa centro-settentrionale.
Il nord Italia, parte del centro e i territori orientali che rientrano nel dominio di previsione risentiranno di infiltrazioni fresche ed instabili facenti capo alla saccatura suddetta.
E’ stato deciso di emettere un livello 1 per grandinate e raffiche di vento tra Friuli orientale, Austria, Slovenia, Croazia e Nord della Bosnia; un livello 0 per la pianura padana, Svizzera, Alpi centrali e Appennino. Un’onda corta scorrerà sull’estremità meridionale della saccatura presente sull’Europa centro-settentrionale, andando così ad incentivare l’innesco di temporali sull’area a livello 1.
i temporali qui potrebbero dar luogo ad un qlcs con forti raffiche di vento e grandine fino a 3-4cm di diametro.
Sempre per quanto concerne il livello 1, più a sud (Croazia/Bosnia) sono anche qui probabili grandinate fino a 3-4cm e raffiche di vento ma i temporali dovrebbero poi unirsi in un cluster di multicelle e i fenomeni annessi dovrebbero quindi perdere d’importanza. Qualche temporale potrebbe spingersi fino alle pianure venete-friulane, per lo più orientali con fenomeni al limite tra uno e un 1. Nello specifico si sottolinea l'innesco di celle singole in evoluzione dalla pedemonatana veneta verso ESE. Ad ora tale innesco risulta poco probabile.
Per le aree a livello 0 si prevedono temporali di debole intensità, al più capaci di dar luogo a qualche grandinata minore di 2 cm e a qualche raffica di vento per quello che riguarda l’appennino e le alpi, mentre lo 0 in pianura padana vale essenzialmente per i resti dei temporali previsti per stasera
Il nord Italia, parte del centro e i territori orientali che rientrano nel dominio di previsione risentiranno di infiltrazioni fresche ed instabili facenti capo alla saccatura suddetta.
E’ stato deciso di emettere un livello 1 per grandinate e raffiche di vento tra Friuli orientale, Austria, Slovenia, Croazia e Nord della Bosnia; un livello 0 per la pianura padana, Svizzera, Alpi centrali e Appennino. Un’onda corta scorrerà sull’estremità meridionale della saccatura presente sull’Europa centro-settentrionale, andando così ad incentivare l’innesco di temporali sull’area a livello 1.
i temporali qui potrebbero dar luogo ad un qlcs con forti raffiche di vento e grandine fino a 3-4cm di diametro.
Sempre per quanto concerne il livello 1, più a sud (Croazia/Bosnia) sono anche qui probabili grandinate fino a 3-4cm e raffiche di vento ma i temporali dovrebbero poi unirsi in un cluster di multicelle e i fenomeni annessi dovrebbero quindi perdere d’importanza. Qualche temporale potrebbe spingersi fino alle pianure venete-friulane, per lo più orientali con fenomeni al limite tra uno e un 1. Nello specifico si sottolinea l'innesco di celle singole in evoluzione dalla pedemonatana veneta verso ESE. Ad ora tale innesco risulta poco probabile.
Per le aree a livello 0 si prevedono temporali di debole intensità, al più capaci di dar luogo a qualche grandinata minore di 2 cm e a qualche raffica di vento per quello che riguarda l’appennino e le alpi, mentre lo 0 in pianura padana vale essenzialmente per i resti dei temporali previsti per stasera
DISCUSSIONE
Mentre il promontorio nord africano interessa le regioni del centro sud Italia e le due isole maggiori, una saccatura scorre sull’Europa centro-settentrionale.
Il nord Italia, parte del centro e i territori orientali che rientrano nel dominio di previsione risentiranno di infiltrazioni fresche ed instabili facenti capo alla saccatura suddetta.
E’ stato deciso di emettere un livello 1 per grandinate e raffiche di vento tra Friuli orientale, Austria, Slovenia, Croazia e Nord della Bosnia; un livello 0 per la pianura padana, Svizzera, Alpi centrali e Appennino. Un’onda corta scorrerà sull’estremità meridionale della saccatura presente sull’Europa centro-settentrionale, andando così ad incentivare l’innesco di temporali sull’area a livello 1.
i temporali qui potrebbero dar luogo ad un qlcs con forti raffiche di vento e grandine fino a 3-4cm di diametro.
Sempre per quanto concerne il livello 1, più a sud (Croazia/Bosnia) sono anche qui probabili grandinate fino a 3-4cm e raffiche di vento ma i temporali dovrebbero poi unirsi in un cluster di multicelle e i fenomeni annessi dovrebbero quindi perdere d’importanza. Qualche temporale potrebbe spingersi fino alle pianure venete-friulane, per lo più orientali con fenomeni al limite tra uno e un 1. Nello specifico si sottolinea l'innesco di celle singole in evoluzione dalla pedemonatana veneta verso ESE. Ad ora tale innesco risulta poco probabile.
Per le aree a livello 0 si prevedono temporali di debole intensità, al più capaci di dar luogo a qualche grandinata minore di 2 cm e a qualche raffica di vento per quello che riguarda l’appennino e le alpi, mentre lo 0 in pianura padana vale essenzialmente per i resti dei temporali previsti per stasera
Il nord Italia, parte del centro e i territori orientali che rientrano nel dominio di previsione risentiranno di infiltrazioni fresche ed instabili facenti capo alla saccatura suddetta.
E’ stato deciso di emettere un livello 1 per grandinate e raffiche di vento tra Friuli orientale, Austria, Slovenia, Croazia e Nord della Bosnia; un livello 0 per la pianura padana, Svizzera, Alpi centrali e Appennino. Un’onda corta scorrerà sull’estremità meridionale della saccatura presente sull’Europa centro-settentrionale, andando così ad incentivare l’innesco di temporali sull’area a livello 1.
i temporali qui potrebbero dar luogo ad un qlcs con forti raffiche di vento e grandine fino a 3-4cm di diametro.
Sempre per quanto concerne il livello 1, più a sud (Croazia/Bosnia) sono anche qui probabili grandinate fino a 3-4cm e raffiche di vento ma i temporali dovrebbero poi unirsi in un cluster di multicelle e i fenomeni annessi dovrebbero quindi perdere d’importanza. Qualche temporale potrebbe spingersi fino alle pianure venete-friulane, per lo più orientali con fenomeni al limite tra uno e un 1. Nello specifico si sottolinea l'innesco di celle singole in evoluzione dalla pedemonatana veneta verso ESE. Ad ora tale innesco risulta poco probabile.
Per le aree a livello 0 si prevedono temporali di debole intensità, al più capaci di dar luogo a qualche grandinata minore di 2 cm e a qualche raffica di vento per quello che riguarda l’appennino e le alpi, mentre lo 0 in pianura padana vale essenzialmente per i resti dei temporali previsti per stasera
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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