Previsione per il 29 giugno 2022

Pericolosità 2
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Previsore: Federico Pavan

Aggiornato il 28 giugno 2022, 15:00

Mappa previsione del 29 giugno 2022

TESTO BREVE

Il rallentamento durante la fase di dissipazione della goccia fredda responsabile per i fenomeni odierni risulterà in convezione dal lento spostamento specialmente tra le ore notturne ed il primo pomeriggio sul Triveneto. Viene emesso un livello 1 per piogge persistenti e per la possibilità di chicchi di grandine di dimensioni medie. Sarà successivamente possibile ulteriore isolata convezione orografica pomeridiana sul resto dell'arco alpino.

DISCUSSIONE

Il passaggio di piogge e temporali odierni verso est risulterà in un generale calo dell'energia sulla Pianura Padana anche orientale e confinerà la più elevata al Mar Adriatico. Nonostante questo, tra nottata e primo pomeriggio sarà possibile la persistenza di una massa d'aria instabile (Mixed-Layer CAPE nel range 500-1000 sul Triveneto, fino a 1500 in particolare sul Friuli-Venezia Giulia) che verrà trasportata fino ai monti dalla ventilazione da sudest alle quote medio-basse. Tale massa instabile potrà risultare in convezione orografica, anche autorigenerante lungo eventuali convergenze (supportata dalla ventilazione medio-bassa pressochè unidirezionale e parallela alle convergenze) tra outflow derivante dai temporali odierni (o loro rimasugli notturni) e quel che resta della ventilazione dai quadranti orientali, capace di risultare anche in elevati accumuli pluviometrici, ragione principale dell'emissione di un livello 1. Il DLS anche fino a 50 nodi nel corso della notte potrebbe rendere sufficientemente organizzata la convezione al punto da produrre chicchi di grandine anche di dimensioni medie e forti raffiche di vento. Successivamente nel corso del pomeriggio, per un almeno parziale irraggiamento solare e quindi un conseguente aumento dei valori di CAPE (comunque sotto i 1000 J/kg), saranno possibili nuovi isolati temporali specie sull'arco alpino e pianure adiacenti capaci di produrre al più grandine piccola (non si escludono isolati episodi di chicchi medi) e forti rovesci.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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