Previsione per il 22 giugno 2022
Previsore: Federico Pavan
·Aggiornato il 21 giugno 2022, 16:30
DISCUSSIONE
Un'ampia sacca di aria fredda rimarrà stazionaria su Spagna e Francia sudoccidentale. Il getto che la circonda risalirà e divergerà sull'Italia settentrionale, specialmente sulle regioni del nordovest.
Nonostante il transito di una fascia nuvolosa (con possibili lievi piogge stratiformi) al mattino, nel primo pomeriggio l'irraggiamento solare più o meno diffuso dovrebbe riuscire a destabilizzare l'aria alzando i valori di CAPE fino a 1500-2000 J/kg soprattutto tra Piemonte e Lombardia. Il sufficiente getto in quota renderà le condizioni dinamiche favorevoli ad una qualche organizzazione dei temporali (non si escludono strutture supercellulari), dato il Deep Layer Shear anche di 50 nodi. L'innesco delle celle lungo tutte le Alpi sarà dato dalla combinazione di aumento delle temperature al suolo per irraggiamento solare e spinta dell'aria instabile contro i rilievi alpini per azione di venti secchi provenienti dall'Appennino ligure. Per le sopra discusse condizioni termodinamiche favorevoli viene emesso un livello 1 per le Alpi per la possibilità di grandinate con chicchi anche di medie dimensioni; il livello 1 sarà al limite con un 2 per Piemonte settentrionale e Lombardia nordoccidentale dove ci sarà la migliore combinazione di parametri termici e dinamici. Sempre qui saranno possibili isolati sconfinamenti sulle pianure a ridosso delle montagne per l'azione dell'outflow di celle orografiche. Saranno possibili isolati disagi legati a piogge convettive lungo tutta la catena alpina e non si escludono forti raffiche di vento. Molto basso il rischio di fenomeni vorticosi per lo scarso shear di basso livello e per l'aria secca vicina al suolo. Viene emesso un livello 0 preventivo per la Pianura Padana a nord del fiume Po, ma una potenziale maggior persistenza di nuvole/piogge non convettive, elevato CIN (anche sopra i 100 J/kg) e stabili venti secchi provenienti dall'Appennino dovrebbero inibire la formazione di temporali. La convezione più severa dovrebbe rimanere ad ovest e nord delle Alpi.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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