Previsione per il 25 febbraio 2022

Pericolosità 0

Previsore: Simone Buttura

Aggiornato il 24 febbraio 2022, 18:00

Mappa previsione del 25 febbraio 2022

TESTO BREVE

Un’ampia saccatura, con i minimi depressionari centrati sul nord Europa, si allunga verso meridione fin sul bacino centrale del mar Mediterraneo. Parte del nostro dominio di previsione verrà quindi interessato dal passaggio di una perturbazione che potrebbe dar luogo alla locale formazione di temporali. I fenomeni convettivi saranno favoriti dall’entrata d’aria fredda in quota che andrà a determinare un gradiente termico instabile. Nel corso del pomeriggio saranno possibili temporali a cella singola sul versante nord alpino (Svizzera e Austria) mentre in serata e in nottata i temporali potrebbero interessare le zone dell’Italia centro settentrionale. Nello specifico la convezione potrebbe essere favorita dall’entrata di venti di Bora su Friuli, Veneto e Romagna mentre tra Lombardia ed Emilia potrebbero verificarsi delle convergenze di venti tra il foehn da settentrione a la Bora da est che potrebbero esaltare ulteriormente la convezione. Su queste zone sono attesi temporali sia a cella singola che a multicella. Il sistema perturbato che si svilupperà sul nord Italia si sposterà sulle regioni centrali nella tarda serata e nelle prime ore della notte. Saranno così possibili altri locali temporali su Toscana, Umbria, Marche e zone confinanti del Lazio e dell’Abruzzo sia a cella singola che a multicella. Le pericolosità su tutte le zone a livello 0 di pericolosità saranno confinate alla possibilità di grandinate di piccole dimensioni, di accumuli importanti della stessa e per la possibile formazione di trombe marine sui mari. FENOMENI ATTESI NOTA: nella tabella vengono riportati i livelli di rischio previsti per ciascun fenomeno. Il livello di rischio massimo tra i 4 corrisponde a quello riportato sulla cartina di previsione. Si differenziano le zone con livelli di rischio diversi, disponendole su righe diverse.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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