Previsione per il 5 dicembre 2022
Previsore: Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 4 dicembre 2022, 21:20
DISCUSSIONE
Una leggera curvatura ciclonica in quota si estenderà tra la Sardegna, il Tirreno settentrionale e parte del NE Italia, convogliando della residua instabilità lungo un flusso di correnti da SW-NE ancora piuttosto umido.
Dato l'approfondimento dei gradienti sarà possibile l'evoluzione di un blando minimo pressorio secondario alla mesoscala sul Golfo Ligure, in spostamento verso NE sull'Appennino Settentrionale nel corso del pomeriggio/sera di lunedì.
Avremo pertanto la formazione di molteplici focolai temporaleschi piuttosto sparsi, organizzati localmente anche in linee di groppo ad asse obliquo, indicativamente dalle sezioni tirreniche della Toscana all'Alto Adriatico dove permarrà uno strato di MU CAPE costante tra gli 800-900 J/Kg.
Potranno essere coinvolte altresì le aree Nord del Lazio, i settori montuosi interni tra: Umbria, Marche e bassa Romagna, con estensione dei fenomeni sul medio-alto Adriatico, Penisola Istriana e FVG.
La convezione potrà essere esaltata in aggiunta dallo stau orografico dell'Appennino in un rischio di grandinate di piccola-media dimensione con apporti cumulativi al suolo.
Dato l'approfondimento dei gradienti sarà possibile l'evoluzione di un blando minimo pressorio secondario alla mesoscala sul Golfo Ligure, in spostamento verso NE sull'Appennino Settentrionale nel corso del pomeriggio/sera di lunedì.
Avremo pertanto la formazione di molteplici focolai temporaleschi piuttosto sparsi, organizzati localmente anche in linee di groppo ad asse obliquo, indicativamente dalle sezioni tirreniche della Toscana all'Alto Adriatico dove permarrà uno strato di MU CAPE costante tra gli 800-900 J/Kg.
Potranno essere coinvolte altresì le aree Nord del Lazio, i settori montuosi interni tra: Umbria, Marche e bassa Romagna, con estensione dei fenomeni sul medio-alto Adriatico, Penisola Istriana e FVG.
La convezione potrà essere esaltata in aggiunta dallo stau orografico dell'Appennino in un rischio di grandinate di piccola-media dimensione con apporti cumulativi al suolo.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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