Previsione per il 3 maggio 2023

Pericolosità 0

Previsore: Federico Pavan

Aggiornato il 2 maggio 2023, 14:45

Mappa previsione del 03 maggio 2023

TESTO BREVE

L'indebolimento di una saccatura in quota e del corrispondente minimo barico al suolo ridurranno copertura ed intensità della convezione attesa, ma rimarranno possibili celle convettive e temporali su buona parte del centro-sud. Non si esclude un isolato evento intenso sul Lazio, ma le incertezze presenti non permettono l'emissione di un livello 1. Qualche isolata cella convettiva pomeridiana sarà possibile anche al nordest e sulle isole tirreniche.

DISCUSSIONE

La presenza di un minimo barico sul Mar Ionio risulterà in un continuo richiamo di aria instabile da sudest. Nonostante questo, i valori di CAPE più alti (oltre i 1000 J/kg) dovrebbero rimanere su Grecia e dintorni, mentre l'Italia meridionale riceverà al più valori prossimi ai 1000 J/kg. La depressione potrà generare molteplici blande convergenze di venti anche per interazione della ventilazione con la terraferma, sulle quali si focalizzerà lo sviluppo di convezione anche temporalesca (e/o il proseguimento di quella odierna). Per l'energia comunque non troppo elevata e per una predominanza della spinta orografica su altre forzanti, viene emesso un livello 0 per precipitazioni su buona parte del centro-sud. Saranno possibili delle grandinate con le celle più intense grazie all'aria fredda in quota e in Lazio non sono esclusi dei chicchi di dimensioni medio-piccole, cosa resa incerta dall'assenza di shear e dall'eventualità di un mancato irraggiamento solare (che impedirebbe il superamento dei 1000 J/kg di CAPE simulati da alcuni modelli nel pomeriggio). Infine, per il 0-3km CAPE anche di 250 J/kg non sono escluse delle trombe marine, ma la ventilazione tesa associata alla depressione potrebbe inibirne la genesi. Qualche temporale pomeridiano successivo all'irraggiamento mattutino sarà possibile anche su Corsica, Sardegna e Triveneto (principalmente sui rilievi); non sono particolarmente indicati fenomeni intensi ma non si escludono isolati nubifragi e qualche piccolo chicco di grandine.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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