Previsione per il 21 luglio 2023
Previsore: Francesco De Martin
·Aggiornato il 20 luglio 2023, 14:40
TESTO BREVE
In particolare, tra notte e mattina lo sviluppo di temporali forti è probabile soprattutto su medio-alta Lombardia e Nord-Est, anche se non è escluso un passaggio temporalesco anche in aperta Pianura Padana a partire dal Piemonte.
Nel pomeriggio-sera altri temporali si svilupperanno a partire dal Piemonte in spostamento verso Est.
Entrambi i passaggi temporaleschi potranno essere associati a rovinose grandinate (chicchi >5 cm di diametro), forti ed estesi downbursts ed è possibile lo sviluppo di tornado, specie in una fascia lungo il fiume Po tra Lombardia, Emilia-Romagna e basso Veneto.
DISCUSSIONE
Nord Italia...
I radiosondaggi della giornata odierna di S.Pietro Campofiume e Novara Cameri alle 12z misurano circa 3000 J/kg di MU CAPE e 2000 J/kg di ML CAPE, mentre Cuneo Levaldigi misura circa 5000 J/kg di MU CAPE e 3300 J/kg di ML CAPE. I valori di dew points in Pianura Padana superano diffusamente i 22°/25°C. Queste condizioni di elevata instabilità potenziale verranno sfruttate dai temporali che si innescheranno a partire dalla tarda serata odierna e nella giornata di domani. Inoltre domani un leggero richiamo meridionale nei bassi strati potrebbe ulteriormente aumentare i parametri di instabilità tra Romagna e Veneto e sul Piemonte.
I valori di windshear sono previsti elevati a causa dell'intenso flusso sud-occidentale, con DLS pari a circa 25 m/s e SRH 0-3 km attorno a 200/300 m^2/s^2. In queste condizioni è probabile lo sviluppo di supercelle long-lived, anche favorite dall'orientazione del flusso rispetto all'orografia della regione (le celle potrebbero attraversare l'intera Pianura Padana da Ovest a Est). Le supercelle potranno poi evolvere in QLCS, con possibili echi ad arco (bow echo). Le condizioni sono favorevoli a grandinate di grosse dimensioni (>5 cm di diametro), anche se la probabilità di chicchi >=10 cm di diametro è più bassa rispetto a mercoledì per i valori di CAPE leggermente più bassi. Sono possibili forti ed estesi downbursts per l'elevato shear 0-3 km e un intrusione secca da sud-ovest.
Inoltre, tra bassa Lombardia, Emilia-Romagna e basso Veneto si creerà una linea di convergenza tra flussi da SW, NE e SE. Qui è previsto un aumento dell'instabilità nei bassi strati (CAPE 0-3 km >100 J/kg), con discreto windshear direzionale. In queste zone pertanto sarà presente anche il rischio di tornado: non è da escludere lo sviluppo di più di un vortice, anche intenso.
Sulla fascia alpina i temporali potranno essere forti, ma i fenomeni più significativi dovrebbero interessare la pianura Padana. Su Veneto Orientale e Friuli Venezia Giulia potranno verificarsi forti temporali (grandinate e downbursts), ma il rischio di fenomeni molto forti dovrebbe essere più basso per il debole flusso orientale previsto che dovrebbe contenere l'instabilità (<2000 J/kg).
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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