Previsione per il 15 dicembre 2023
Previsore: Giuseppe Visalli
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:31
TESTO BREVE
Nel corso della giornata di venerdì, la saccatura giunta oggi al sud Italia inizierà una fase di stretching che evolverà successivamente in cut-off. Al suolo un minimo di pressione percorrerà il Mar Tirreno, muovendosi in giornata verso la Sicilia e successivamente il Mar Ionio. La presenza di aria piuttosto fredda a 500 hPa andrà ad instabilizzare l'atmosfera, aumentando la CAPE, sopratutto tra Mar Tirreno e Mar Ionio. I temporali più intensi potrebbero verificarsi proprio tra Tirreno e Sicilia settentrionale, dove le deboli correnti in quota potrebbero determinare la persistenza dei nuclei precipitativi per maggior tempo. I LAM simulano infatti accumuli anche superiori ai 40 mm/3 h. Non sono escluse trombe marine e gradinate di piccola dimensione. Nel pomeriggio i temporali più intensi potrebbero svilupparsi anche sul Mar Ionio, ma la lontananza dalle coste ha limitato il livello di pericolosità a 0.
DISCUSSIONE
Nel corso della giornata di venerdì, la saccatura giunta oggi al sud Italia inizierà una fase di stretching che evolverà successivamente in cut-off. Al suolo un minimo di pressione percorrerà il Mar Tirreno, muovendosi in giornata verso la Sicilia e successivamente il Mar Ionio. La presenza di aria piuttosto fredda a 500 hPa andrà ad instabilizzare l'atmosfera, aumentando la CAPE, sopratutto tra Mar Tirreno e Mar Ionio. I temporali più intensi potrebbero verificarsi proprio tra Tirreno e Sicilia settentrionale, dove le deboli correnti in quota potrebbero determinare la persistenza dei nuclei precipitativi per maggior tempo. I LAM simulano infatti accumuli anche superiori ai 40 mm/3 h. Non sono escluse trombe marine e gradinate di piccola dimensione. Nel pomeriggio i temporali più intensi potrebbero svilupparsi anche sul Mar Ionio, ma la lontananza dalle coste ha limitato il livello di pericolosità a 0.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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