Previsione per il 7 dicembre 2023
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:31
TESTO BREVE
Un cut-off in quota, chiuso sulla penisola balcanica, evolve verso levante ma convoglia ancora masse d’aria fredda e instabile da nord/nord-ovest sul settore orientale e meridionale del dominio di previsione, con particolare riferimento al medio-basso Adriatico, settore ionico e Tirreno meridionale. Al suolo, la presenza di un relativo minimo barico chiuso sul Mar Egeo contribuirà a far affluire anche nei bassi strati aria fredda con una componente più settentrionale. I parametri d’instabilità vedranno un CAPE alquanto basso (500-600 J/Kg) ma concentrato nei primi 3 Km dal suolo (fino a 250 J/Kg), mentre lo shear di basso livello potrà localmente aumentare in corrispondenza di boundary tra i venti settentrionali o nord-occidentali sinottici e i flussi alla mesoscala forzati da orografia e profili costieri, ed essi saranno le aree più favorevoli a locale convezione poco organizzata; in parte supportata dal gradiente termico verticale su acque superficiali tiepide. Si stima un livello 0 nelle aree indicate per la possibilità di locali fenomeni vorticosi in mare, e sporadicamente sulle coste, per brevi rovesci di pioggia e/o grandine di piccole dimensioni o graupel nelle celle meglio sviluppate verticalmente.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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