Previsione per il 24 settembre 2024

Pericolosità 1

Previsori: Francesco De Martin e Pier Luigi Trudu

Aggiornato il 23 settembre 2024, 16:00

Mappa previsione del 24 settembre 2024

TESTO BREVE

Nella prima metà di domani, martedì 24 settembre, la linea frontale attualmente in transito sul Mediterraneo continuerà a interessare i settori orientali del dominio. Nel resto della giornata persisteranno condizioni cicloniche in quota date da una corta onda depressionaria che favorirà ancora avvezione di aria relativamente fredda specie sui settori centro-settentrionali, seppur in condizioni più secche nei medio-bassi strati rispetto al giorno precedente. Un livello di pericolosità 1 principalmente per piogge intense e in secondo luogo per grandine di piccole/medie dimensioni e tornado sarà valido sul Friuli, Slovenia, settori orientali dell'Alto Adriatico, Salento, basso Lazio e Campania. I temporali si svilupperanno principalmente nella notte e in mattinata sul Salento. Sul Friuli sono probabili altri temporali nel pomeriggio-sera. Un livello 1 è stato emesso anche per le coste sarde e corse occidentali per possibili grandinate di piccole-medie dimensioni, downbursts e forti piogge in serata.

DISCUSSIONE

Nella prima metà della giornata la linea frontale fredda succitata sarà in transito sulla Penisola. I fenomeni più intensi legati a tale struttura interesseranno il Nord-Est, i settori adriatici orientali, il Basso Adriatico e il Medio-Basso Tirreno. ... Nord-Est e Adriatico... Nelle primissime sul Nord-Est è previsto il transito di un ampio sistema convettivo in movimento verso est in ambiente con DLS nell'intervallo 15-20 m/s e MLCAPE localmente sino a 800 J/kg e scarsa inibizione. Il modo di convezione principale sarà multicellulare ma non si escludono elementi supercellulari. Saranno presenti localmente valori di SREH superiori a 250 m^2/s^2 e CAPE 0-3 km superiori a 150 J/kg per cui non si esclude la possibilità di fenomeni vorticosi tra la Pianura Padano-Veneta e l'Alto Adriatico. Nel corso della mattina si prevede l'inizio della convezione anche tra Salento e Basso Adriatico in ambiente simile a quello descritto per il Nord-Est, pertanto con fenomenologia dello stesso tipo ma più localizzata. Un livello di pericolosità 1 per temporali forti con principalmente piogge intense e possibili grandine di piccole dimensioni nel caso di fenomeni supercellulari sarà pertanto valido sul Friuli, Slovenia, settori orientali dell'Alto Adriatico, Salento e Basso Adriatico. Nel pomeriggio-sera è probabile lo sviluppo di nuovi temporali sulle Alpi Orientali e Dinariche in spostamento verso le vicine pianure. E' possibile la formazione di qualche isolata supercella associata alla formazione di grandine di piccole-medie dimensioni. La possibilità di tornado e precipitazioni intense persistenti sarà più bassa in questa fase. ... Medio-Basso Tirreno ... L'evoluzione più probabile vedrà l'inizio della convezione sul mare lungo linee di convergenza dove si prevedono valori di MLCAPE nell'intervallo 1500-2000 J/kg, in successivo movimento verso E NE con DLS nell'intervallo 15-20 m/s. La convezione potrà organizzarsi su cluster lineari interessando principalmente i settori costieri con forti precipitazioni (che tuttavia non dovrebbero essere persistenti) e possibile grandine di piccole dimensioni in uno scenario compatibile con un livello di pericolosità 1. Non è esclusa la formazione di trombe marine e tornado non-mesociclonici. I temporali dovrebbero rapidamente esaurirsi entro la mattinata. ...Sardegna e Corsica... Nella seconda metà della giornata una nuova avvezione di vorticità ciclonica interesserà i settori occidentali del dominio in presenza di minore umidità rispetto alla prima parte di giornata. Convezione profonda sarà possibile tra il Golfo del Leone e il Mar di Sardegna lungo convergenze al suolo. Vari modelli ad area limitata simulano un intenso temporale supercellulari e/o QLCS in mare aperto che potrebbe raggiungere le coste occidentali sarde e corse in serata. Tale sistema potrà essere associato a forti rovesci, grandine di piccole-medie dimensioni e downbursts. Per tale motivo è stato emesso un livello 1 su parte di quest'area.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.