Previsione per il 19 settembre 2024
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 18 settembre 2024, 18:00
TESTO BREVE
Un vortice depressionario a tutte le quote si trasferirà dal medio Tirreno all’Adriatico centrale ma continuerà a favorire condizioni di elevata instabilità, sebbene in lenta attenuazione, in particolare sulla Romagna e sull’intero versante adriatico centro-meridionale fino allo Ionio, anche per il contributo di un fronte occluso associato alla ciclogenesi, la quale si attenuerà nei bassi strati rimanendo meglio strutturata in quota. Un livello 2 è stato emesso su Romagna, parte delle Marche e settore adriatico centro-meridionale fino alle coste balcaniche per piogge eccessive e rischio di fenomeni vorticosi sulle coste. Non si esclude la possibilità di grandinate di piccole dimensioni ma in forma assai isolata. Un livello 1 è stato emesso sui restanti settori adriatici centromeridionali, per temporali frequenti con possibili grandinate di piccole o medie dimensioni e fenomeni vorticosi sia sulle coste che in mare aperto. Un livello 0 è stato infine emesso su quasi tutto il restante territorio, ad eccezione della Pianura Padana a nord del Po per possibilità di piogge intense localizzate e di breve durata e, al sud, per locali grandinate di piccole dimensioni.
DISCUSSIONE
Livello 2
Su queste aree permarrà un esteso boundary di confluenza tra venti sudorientali e nordorientali sull’Adriatico, coincidente con un ramo frontale occluso, che persisterà in particolare nella prima parte della giornata tendendo in seguito a indebolirsi. Nonostante medio-bassi valori di CAPE (<500 J/kg ma fino a 1500 J/kg lungo il flusso di alimentazione calda e molto umida), ma con CIN quasi assente, si manterranno le condizioni per attività convettiva portata verso le aree di entroterra esposte e relativi rilievi (lifting orografico) in seno ai flussi orientali che tuttavia saranno in attenuazione. I valori di PWAT rimarranno sopra i 30 mm e malgrado scarse condizioni di windshear, tranne quello nel bassi livelli lungo i boundary di confluenza, varrà un livello 1 su gran parte dell’area per piogge abbondanti e isolate grandinate di piccole dimensioni, più probabili nelle celle celle più isolate ed in presenza di residui picchi di DLS nelle prime ore della giornata. Un livello 2 per nubifragi è confermato nelle aree dove sarà maggiore la stazionarietà della convezione e delle linee multicellulari, sebbene con scarsa attività elettrica. I valori di CAPE 0-3 km (100-200 J/kg) e di 0-3 km SRH (100-200 m2/s2) rimarranno appressamento nella prima parte della giornata quando sarà ancora possibile la formazione di trombe marine lungo le convergenze, sebbene in forma più contenuta rispetto alla giornata precedente.
Livello 1
Su queste zone il CAPE sarà in linea di massima inferiore (500-600 J/kg) mentre il CIN rimarrà assente o quasi nullo, favorendo l’innesco di celle temporalesche e rovesci sparsi, più organizzati nella prima parte della giornata. Nelle ore centrali cluster irregolari potranno formarsi anche sulla terraferma e sui rilievi grazie al lifting orografico. Il DLS sarà superiore sulla parte più meridionale dell’area delimitata (10-12 m/s) favorendo una possibile organizzazione dei sistemi lineari del tipo QLCS. Saranno possibili forti piogge concentrate, grandinate anche di piccole o medie dimensioni e fenomeni vorticosi sulle coste interessate, specie tra Abruzzo e Puglia laddove saranno maggiori il CAPE 0-3 km (>120-150 J/kg) e LLS di 8-10 m/s.
Sulle aree indicate a livello 0 le dinamiche saranno simili ma più blande con sistemi temporali a carattere locale e poco organizzati, associati a brevi rovesci di pioggia, locali grandinate di piccole dimensioni e possibili trombe marine con possibili landfall sulle coste.
Sulle aree indicate a livello 0 le dinamiche saranno simili ma più blande con sistemi temporali a carattere locale e poco organizzati, associati a brevi rovesci di pioggia, locali grandinate di piccole dimensioni e possibili trombe marine con possibili landfall sulle coste.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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