Previsione per il 14 settembre 2024

Pericolosità 0

Previsore: Domenico Cimmino

Aggiornato il 13 settembre 2024, 18:00

Mappa previsione del 14 settembre 2024

TESTO BREVE

Una goccia fredda ubicata a ridosso dell’Italia centro-settentrionale tenderà a traslare verso levante a partire dalle prime ore della nottata; a tale evoluzione sinottica sarà associata una marcata avvezione d’aria fredda in prevalenza dai quadranti nord-orientali, la quale concorrerà a stabilizzare gradualmente la colonna atmosferica su gran parte del dominio previsionale. Tuttavia, sono attesi residui fenomeni precipitativi, anche a carattere di rovescio o temporale sul basso Tirreno e sulle Adriatiche. Non si esclude, inoltre, la genesi di trombe marine.

DISCUSSIONE

Adriatico… L’instabilità, in tal frangente, verrà forzata soprattutto da locali convergenze del vento al suolo, in un contesto termodinamico che però non risulterà essere così favorevole alla genesi di fenomeni intensi. Infatti, in concomitanza con la graduale evoluzione della goccia fredda verso l’Europa orientale, si osserverà un progressivo decremento dei valori di energia potenziale disponibile alla convezione (CAPE intorno ai 600-800 J/Kg con picchi fino a 900 J/Kg)) e di shear del vento ( DLS <15 m/s tra 0-6 km). Tuttavia, la situazione negli strati più prossimi alla superficie sarà caratterizzata da condizioni favorevoli alla genesi di trombe marine (CAPE 0-3 km > 200 J/Kg), specie al largo della Puglia. Un livello 0 sarà valido, dunque, per la possibile formazione di trombe marine e landspouts, e per locali rovesci  sulle zone costiere della Puglia. Basso Tirreno… In tal contesto, nonostante l’avvezione d’aria più fredda, sarà ancora possibile la genesi di instabilità atmosferica, specie a ridosso della Calabria tirrenica. Il CAPE faticherà a superare i 400 J/Kg, ma i valori di DLS 0-6 km anche superiori ai 25 m/s, in un ambiente caratterizzato da inibizione alla convezione nulla, potranno comunque incentivare lo sviluppo di fenomenologia, la quale potrà oltremodo essere forzata dall’accelerazione del jet stream e all’avvezione di vorticità positiva in quota sul dominio previsionale. Non sono tuttavia previsti fenomeni di rilievo.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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