Previsione per il 26 ottobre 2024

Pericolosità 2

Previsori: Francesco De Martin, Domenico Cimmino e Pier Luigi Trudu

Aggiornato il 25 ottobre 2024, 20:00

Mappa previsione del 26 ottobre 2024

TESTO BREVE

Nella giornata di domani, venerdì 26 ottobre, una saccatura associata ad un centro ciclonico islandese si approfondirà sulla Penisola Iberica evolvendo in goccia fredda alla media troposfera. Tale configurazione veicolerà flussi umidi da SSW sui settori occidentali del dominio di previsione in ambiente favorevole allo sviluppo di convezione. Sono probabili temporali sul Mar di Sardegna, sulla Corsica, Mar Ligure, Liguria e alta Toscana. Nella serata è anche previsto il passaggio di una linea frontale fredda sul Mediterraneo Centro-Occidentale. Un livello di pericolosità 2 per piogge intense con accumuli elevati sarà valido in Provenza ed in Liguria. Un livello di pericolosità 1 per piogge intense localizzate e grandinate sarà valido per Sardegna Occidentale e Corsica. Un livello 0 sarà valido sulla pianura veneta e sul Friuli-Venezia Giulia per piogge convettive. Non si esclude la genesi di trombe marine sui mari a livello 0 o superiore.

DISCUSSIONE

Provenza, Liguria, Sardegna e Corsica… L’ambiente sarà caratterizzato da MLCAPE sino a 2000 J/kg sui mari occidentali e DLS in genere intorno a 15 m/s, in aumento sino a 20 m/s durante la giornata soprattutto su Provenza e Golfo Ligure. Il profilo termodinamico sarà caratterizzato da valori di PWAT anche superiori ai 34-36 mm, associato ad un intenso flusso meridionale. La persistenza di tali condizioni potrà favorire accumuli importanti al suolo (anche con picchi superiori ai 150 mm/24h puntuali) nelle zone a livello 2 con probabili sconfinamenti sul Piemonte con convezione meno organizzata e accumuli più modesti. La convergenza di flussi umidi (da sud-ovest sul Mediterraneo Occidentale e da sud sud-est provenienti dal Tirreno) favorirà convezione tra Mar di Sardegna e di Corsica fin dalla notte. Inoltre, linee di convergenza sulle aree costiere tra alta Toscana e Liguria di Levante favoriranno lo sviluppo di temporali autorigeneranti nella prima parte di giornata. In seguito, l’intensificarsi dello Scirocco al suolo causerà lo spostamento dei temporali verso la Liguria di Ponente e il crinale appenninico, causando anche lo sconfinamento delle celle temporalesche sul Piemonte in un regime di flusso di flow over. Anche in questa seconda fase sono possibili temporali autorigeneranti capaci di produrre piogge molto intense e persistenti. Nel complesso, tuttavia, i modelli non simulano scenari troppo preoccupanti, con un’eccessiva insistenza dei temporali autorigeneranti: motivo per cui si è preferito limitare il livello di pericolosità a 2 alla Liguria e alla Provenza. In serata, la convezione risulterà essere organizzata in cluster lineari su Sardegna e Corsica, grazie all’avvicinarsi del fronte freddo, e si prevedono piogge intense localizzate, compatibilmente con un livello 1. L'ingresso di aria relativamente fredda in quota e profili instabili sino all'HGZ potrebbero inoltre favorire grandinate di piccole dimensioni su queste due isole. Infine, valori di CAPE 0-3 km sino a 200 J/Kg non escludono la possibilità di trombe marine sul Golfo Ligure e Mar di Corsica. Nord-est… In tal frangente la convezione risulterà incentivata da convergenze di basso livello tra lo scirocco umido proveniente dall’Adriatico e ventilazione più secca e fresca da nord-est, in ambiente termodinamico che presenterà valori di wind-shear di basso livello e CAPE 0-3 km sufficienti alla genesi di rovesci e forse isolati temporali. Saranno possibili fenomeni vorticosi tra coste di Veneto e Friuli e relativo entroterra, specie nelle ore notturne.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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