Previsione per il 21 novembre 2024
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 20 novembre 2024, 18:00
TESTO BREVE
Una profonda depressione artica attiva tra l'Europa centrale e la penisola scandinava convoglia masse d'aria fredda, particolarmente in quota verso sud in scorrimento sulla dorsale orientale di un promontorio anticiclonico sub-tropicale presente su oceano Atlantico. Nel corso della giornata, un rapido sistema frontale atlantico si muoverà da ENE a ESE associato a un veloce minimo barico al suolo in trasferimento da NW a SE lungo il dominio di previsione, preceduto da correnti sud-occidentali umide e instabili e seguito da flussi nord-occidentali alquanto freddi in quota (fino a -38°C a 500 hPa).
I temporali saranno sparsi e poco organizzati sulle aree indicate, innescati dal forte gradiente verticale davanti e in prossimità del fronte freddo e dal lifting orografico sul versanti esposti alle correnti occidentali. Essi potranno interessare il settore tirrenico centro-settentrionale fino alla Toscana, Umbria e Lazio e relativi rilievi, in particolare tra il tardo pomeriggio e la serata, Una seconda area dove potrà aversi convezione riguarda l'alto Adriatico fino alle coste balcaniche, con formazione di sistemi multicellulari in massima parte in ambiente prefrontale e frontale, ma con rapida evoluzione. I bassi valori di CAPE potranno essere in parte controbilanciati da un aumento del DLS 0-6 km e localmente dell'LLS 0-2 km, specie laddove il flusso sinottico, peraltro intenso, metterà in confluenza correnti sud-occidentali e occidentali. Associati ai temporali, potranno aversi forti piogge concentrate, specie sui rilievi esposti, ma di breve durata; grandinate di piccole dimensioni o graupel (possibili accumuli al suolo) e intense raffiche di vento ma di tipo sinottico le quali renderanno poco probabili trombe marine.
I temporali saranno sparsi e poco organizzati sulle aree indicate, innescati dal forte gradiente verticale davanti e in prossimità del fronte freddo e dal lifting orografico sul versanti esposti alle correnti occidentali. Essi potranno interessare il settore tirrenico centro-settentrionale fino alla Toscana, Umbria e Lazio e relativi rilievi, in particolare tra il tardo pomeriggio e la serata, Una seconda area dove potrà aversi convezione riguarda l'alto Adriatico fino alle coste balcaniche, con formazione di sistemi multicellulari in massima parte in ambiente prefrontale e frontale, ma con rapida evoluzione. I bassi valori di CAPE potranno essere in parte controbilanciati da un aumento del DLS 0-6 km e localmente dell'LLS 0-2 km, specie laddove il flusso sinottico, peraltro intenso, metterà in confluenza correnti sud-occidentali e occidentali. Associati ai temporali, potranno aversi forti piogge concentrate, specie sui rilievi esposti, ma di breve durata; grandinate di piccole dimensioni o graupel (possibili accumuli al suolo) e intense raffiche di vento ma di tipo sinottico le quali renderanno poco probabili trombe marine.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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