Previsione per il 24 maggio 2024
Previsore: Giuseppe Visalli
·Aggiornato il 23 maggio 2024, 19:15
TESTO BREVE
Una circolazione ciclonica strutturata soprattutto nella media troposfera permane ancora tra la Francia e il Regno Unito. Nel corso della giornata di venerdì si osserverà un aumento del geopotenziale sull'Italia e una ritirata verso nord-ovest dell'aria fredda a 500 hPa. Sul nostro Paese si avrà quindi minore instabilità atmosferica, anche se questa permarrà soprattutto nelle regioni di nord-ovest, che risentiranno maggiormente della presenza del cut-off.
Un livello di pericolosità 1 è stato emesso per la Pianura Padana per temporali localmente forti tra il pomeriggio e la sera, con locali grandinate di piccole o al più medie dimensioni e nubifragi.
Un livello di pericolosità 0 è stato emesso per la Sardegna per possibili fenomeni convettivi dalla sera a causa del sopraggiungere di un disturbo da ovest.
DISCUSSIONE
...nord-ovest...
I temporali si formeranno prima sui monti e poi soprattutto sulla pianura, dove è atteso l'ingresso di un umido vento meridionale dal mar Ligure. Le localizzate convergenze con un più secco Ponente in discesa dalle Alpi Cozie e con un debole nord-est potranno fungere da forzante per la convezione. L'atmosfera, specie sul Piemonte, permarrà molto instabile, con lapse rate rafforzati dal soleggiamento mattutino e dall'aria fredda ancora presente in quota (fino a -20°C a 500 hPa). L'aumento del gradiente barico tenderà poi ad aumentare il vento in quota, favorendo una crescita del windshear verticale, mentre i valori di CAPE saranno localmente superiori ai 1000 J/kg in prossimità delle convergenze dei venti al suolo: saranno quindi possibili multicelle in spostamento verso ENE (pianura lombarda) e forse qualche supercella marginale, con grandine prevalentemente di piccole dimensioni. I valori di CAPE nei primi 3 km di troposfera supereranno i 150 J/kg e renderanno possibili i fenomeni vorticosi.
...Pianura Padana orientale...
In questo settore l'instabilità minore renderà meno probabile lo sviluppo di convezione. Potranno però svilupparsi isolati nuclei temporaleschi tra la Bassa emiliana e Veneta, vicino al corso del fiume Po. In questa zona si potrà avere una locale convergenza con la brezza in entrata dal Mar Adriatico e venti più secchi dall'interno. Il CAPE sarà superiore localmente ai 1200 J/kg, mentre anche qui il DLS sarà intorno ai 15 m/s. Non trascurabile nemmeno il CAPE 0-3 km e il windshear di basso livello. In questo settore si potrà quindi sviluppare convezione isolata anche di tipo supercellulare, con possibili grandinate con chicchi di diametro fino a 3-4 cm; non esclusi dei vortici.
...nord-est...
In questa regione l'atmosfera sarà abbastanza stabile fino al tramonto. Dopodichè potranno sopraggiungere da ovest i temporali formatisi sulla pianura lombarda-piemontese ed acquistare nuovamente energia a causa del rinforzo di un umido Scirocco dal mar Adriatico. I temporali potranno organizzarsi in un QLCS in avanzamento verso la laguna veneta e le pianure e le coste del FVG verso la mezzanotte. In questo settore sono meno probabili le grandinate e i fenomeni vorticosi.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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