Previsione per il 17 maggio 2024

Pericolosità 1

Previsore: Giuseppe Visalli

Aggiornato il 16 maggio 2024, 17:15

Mappa previsione del 17 maggio 2024

TESTO BREVE

Il fronte associato ad un'ondulazione delle correnti piuttosto marcata si allontanerà velocemente verso il centro Europa, favorendo l'aumento della pressione atmosferica e quindi un parziale miglioramento del tempo. Tuttavia, la situazione sinottica permane bloccata da un forte promontorio anticiclonico subtropicale continentale disteso verso il sud Italia e soprattutto verso la penisola balcanica meridionale. Pertanto, sull'Europa occidentale permane ancora bloccata una saccatura, con correnti sud-occidentali che soffieranno ancora in quota soprattutto sul centro-nord Italia.  Un livello di pericolosità 1 è stato emesso principalmente per la regione slovena e croata per le primissime ore notturne a causa del passaggio del fronte associato in quota ad un'avvezione di vorticità positiva e di aria fredda e al suolo di aria umida e mite di origine marittima. In questo settore si potranno avere temporali prevalentemente multicellulari ma con locali supercelle. Non escluse raffiche di vento, nubifragi e grandine anche di medie dimensioni. Un livello di pericolosità 1 è stato emesso per il settore prealpino e alta pianura del nord-est per lo sviluppo nel pomeriggio di isolata convezione; saranno possibili brevi nubifragi e grandine prevalentemente di piccola dimensione. Un livello di pericolosità 0 è stato emesso per il resto del nord Italia per lo sviluppo di convezione pomeridiana, soprattutto sui rilievi. Qui i temporali saranno brevi e isolati per i bassi valori di windshear. Di queste zone, si evidenzia il basso Veneto e il ferrarese, dove è possibile lo sviluppo di convezione più organizzata associata all'avanzamento di aria secca dall'appennino emiliano.  Un livello di pericolosità 0 è stato emesso per il nord Africa per la possibilità di sviluppo di sistemi convettivi alla mesoscala (MCS). Non si escludono grandinate anche di medie dimensioni.

DISCUSSIONE

...nord-est... I temporali si potranno formare soprattutto sui monti, con particolare riferimento alle prealpi venete e friulane, ma non è esclusa convezione anche sulla zona pedemontana e sull'alta pianura. Lo scorrimento di aria fredda in quota (fino a -20°C a 500 hPa) e il riscaldamento dei bassi strati per mano dell'irragimento diurno determineranno un aumento del CAPE (fino a 600-800 J/kg), mentre un moderato Libeccio eserciterà un forcing orografico. Il passaggio del ramo del getto polare in quota incrementerà il windshear (DLS oltre i 20 m/s da metà pomeriggio), mentre il vento nei bassi strati aumenterà l'elicità (SRH fino a 250 m^2/s^2). Date queste condizioni, si attende lo sviluppo di isolate celle con possibilità di merging soprattutto verso le Prealpi Giulie; non sono escluse temporanee rotazioni degli updrafts con possibilità di grandine fino a 2 cm. L'aria più secca limiterà le piogge rispetto agli scorsi giorni, ma non si escludono picchi di oltre 50 mm sulle Prealpi Giulie.  ...basso Veneto e ferrarese... Qui è possibile lo sviluppo di convezione associata all'avanzamento di aria secca dall'appennino emiliano. Le eventuali celle potrebbero assumere temporaneamente carattere supercellulare di debole intensità a causa della presenza di un forte windshear associato al passaggio del getto polare, ma potranno risultare molto veloci nel loro movimento. Anche qui non sono escluse alcune raffiche di vento e qualche grandinata di piccole dimensioni.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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