Previsione per il 9 maggio 2024
Previsore: Pierluigi Randi
·Aggiornato il 8 maggio 2024, 17:00
TESTO BREVE
Alla presenza di un cut-off in quota, chiuso a sud della Sicilia, sarà associata la presenza di aria ancora fredda in medio-alta troposfera, mentre nei bassi strati le regioni centro-meridionali saranno ancora interessate da una circolazione ciclonica facente capo a un minimo barico chiuso sull’entroterra libico. L’ambiente sarà ancora instabile sulle regioni centrali e sopratutto quelle meridionali incluse le isole maggiori, sebbene essenzialmente nella prima parte della giornata, essendo tutta la struttura depressionaria in fase di attenuazione. Sul resto del dominio di previsione si avrà un aumento del campo barico al suolo e dei geopotenziali in quota, con ingresso di aria più stabile. Viene pertanto attribuito un livello 1 sulla Sicilia per accumuli di pioggia, specie sul settore orientale e meridionale, e fenomeni vorticosi, principalmente trombe marine, mentre un livello 0 varrà per grandinate di piccole dimensioni ma con locali depositi al suolo. Sulle altre aree indicate si stima un livello 0 per brevi rovesci di pioggia, isolate grandinate di piccole dimensioni e qualche fenomeno vorticoso sui mari e sulle coste adiacenti, derivati da convezione poco organizzata (celle singole o cluster irregolari, specie sui rilievi grazie al lifting orografico) e con le aree tirreniche più interessate.
DISCUSSIONE
Livello 1 Sicilia
Su questa area la componente dinamica sarà prevalente a causa dell’azione del cut-off in quota chiuso più a sud con flussi orientali a spiccata curvatura ciclonica e velocità verticali alquanto elevate tra i piani isobarici di 800 e 500 hPa, in particolare nella prima parte della giornata. I parametri d’instabilità e windshear saranno tuttavia collocati su valori modesti ad eccezione del CAPE 0-3 km con massimi previsti intorno a 300 J/Kg tra Calabria meridionale e Sicilia orientale con picco sul settore ionico adiacente. Sulle stesse aree potrà temporaneamente accrescersi il DLS 0-6 km (fino a 20-25 m/s). Contestualmente sono attesi valori di PWAT> 30 mm che potranno supportare accumuli di pioggia relativamente elevati. La convezione, in genere organizzata lungo linee multicellulari lungo un probabile boundary di basso livello tra flussi nord-orientali e nord-occidentali, forzati anche dalla complessa orografia e dai profili costieri, sarà più frequente tra la notte e il mattino, attenuandosi con gradualità nelle ore successive. I fenomeni più probabili riguardano gli accumuli di pioggia, sebbene si notino ancora divergenze non marginali tra i vari modelli numerici ad area limitata, e fenomeni vorticosi, in prevalenza di tipo misociclonico lungo i potenziali boundary prima accennati. Saranno possibili anche grandinate sparse, in genere di piccole dimensioni. La dinamiche sopra accennate potranno interessare in parte anche la Calabria, la Campania meridionale e la Basilicata nelle prime ore di validità.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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