Previsione per il 15 luglio 2024
Previsori: Michele Tonnini e Daniele Nigro
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:28
TESTO BREVE
Un solido ed esteso promontorio anticiclonico nord-africano continua a mantenere condizioni stabili e temperature superiori alla media del periodo su gran parte della nostra penisola. Tuttavia, nella seconda parte della giornata, una saccatura presente sull’Europa occidentale in avvicinamento da ovest causerà un aumento dell’instabilità sulle Alpi occidentali di Piemonte e Valle d’Aosta, oltre che sul versante svizzero. Viene emesso un livello 1 di pericolosità per la possibilità di temporali localmente intensi associati a forti raffiche di vento lineari e grandine di piccole-medie dimensioni. Un livello 0 viene esteso dalle pianure del cuneese fino al Veneto settentrionale per possibili temporali di calore localizzati non forti durante il pomeriggio.
DISCUSSIONE
Livello 1...
Nella serata di domani, transiterà un fronte freddo in quota sulle Alpi occidentali, e si formerà una linea di convergenza al suolo sulla Francia. La presenza di aria secca in quota favorirà l’aumento del CAPE fino a 1500 J/kg oltralpe; inoltre, il passaggio del getto, debolmente divergente in quota, favorirà un aumento del windshear tra 15 e 20 m/s. Tale windshear sarà prevalentemente unidirezionale, motivo per cui lo storm mode sarà di tipo multicellulare lineare (QLCS) con moto da sud-ovest verso nord-est. Dai radiosondaggi oltralpe viene simulato un boundary layer convettivo con LCL piuttosto alto compreso tra 750 e 800 hPa. Questo favorirà una maggiore evaporazione delle precipitazioni raffreddando l’atmosfera sottostante per assorbimento di calore latente. Per questo motivo si ritiene probabile la genesi di forti raffiche di vento lineari fino a 100 km/h come simulato dal modello ICON-D2. Saranno possibili anche delle grandinate di piccole-medie dimensioni nelle celle più isolate. Il sistema temporalesco si sposterà nel corso della serata dalla Francia verso le Alpi di confine, coinvolgendo la Valle d’Aosta, le Alpi piemontesi occidentali e settentrionali e la Svizzera.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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