Previsione per il 21 giugno 2024
Previsori: Pier Luigi Trudu e Giuseppe Visalli
·Aggiornato il 20 giugno 2024, 17:00
TESTO BREVE
Una struttura ciclonica con minimo principale in quota attualmente sulla penisola iberica transiterà nella giornata di domani, 21 giugno, sull'Europa Centrale. A tale struttura sarà associata una linea frontale fredda al suolo che interesserà i settori nord-occidentali del dominio di previsione. A tale configurazione sinottica saranno associati fenomeni convettivi organizzati, specie sul nord Italia, compatibili con un livello di pericolosità 2 per piogge intense, grandine anche di medio-grosse dimensioni e raffiche di vento lineari. Marginale è il rischio di eventi vorticosi.
DISCUSSIONE
Dalle prime ore della giornata, il transito in direzione NE dell'asse di saccatura sull'Europa Centrale determinerà l'attivazione di flussi sud-occidentali relativamente umidi da 700 hPa in giù e divergenza in quota sul dominio previsionale. I livelli di pericolosità maggiori si stimano sul nord-Italia, dove la forzante sinottica troverà condizioni termodinamiche e cinematiche favorevoli allo sviluppo di fenomeni convettivi intensi e organizzati. Il sollevamento necessario all'inizio della convezione sarà fornito dal transito di una linea frontale fredda associata all'avvezione di un'anomalia di vorticità potenziale positiva, da sollevamento orografico e da possibili locali converfenze al suolo in Pianura Padana. Il valore massimo di EFI CAPE shear sulla base dell'IFS ENS per tutte le 24 ore mostra valori superiori a 0.9, con SoT al 90° percentile superiore a 1 sui settori settentrionali, confermando la possibile severità dei fenomeni previsti.
...livello 2...
Nella prima parte della giornata si prevede l'inizio della convezione per sollevamento orografico sulle Alpi Occidentali in possibile successiva estensione anche alla Pianura Piemontese e alle Alpi lombarde. Il getto in quota favorirà valori di DLS anche superiori a 25 m/s in presenza di ML CAPE > 800 J/Kg. In questa prima fase si attende quindi lo sviluppo multicelle in moto verno NE probabilmente anche a carattere supercellulare sul bordo orientale e meridionale: sono possibili nubifragi, grandinate anche di medie dimensioni e forti raffiche di vento lineare.
Dalle ore centrali della giornata un fronte freddo al suolo aggiungerà un meccanismo di sollevamento alla mesoscala con probabile intensificazione ed estensione dei fenomeni verso est. Notevoli valori di instabilità potenziale e acqua precipitabile saranno presenti in Pianura Padana: ML CAPE > 2000 J/kg e MU CAPE localmente superiore ai 3000 J/kg; PWAT > 40 mm. Contenstualmente il getto in spostamento verso levante causerà l'estensione di massimo DLS anche al resto del Nord con massimi sino a 35 m/s. L'avvezione fredda nei bassi strati associata al fronte causerà anche la diminuzione dell'inibizione convettiva preesistente in pianura, con CIN previsto da -250 J/kg a - 50 J/kg. Si prevedono inoltre valori significativi di SREH > 250 m^2/s^2 in particolare su Lombardia, Veneto e FVG, zone in cui non è escludibile qualche fenomeno vorticoso. In questi settori saranno possibili temporali a supercella con nubifragi, grandine di medio-grosse dimensioni (d>5 cm) e venti forti lineari in estensione da ovest verso est entro la tarda serata.
Tuttavia, la presenza di nuvolosità prefrontale e pulviscolo desertico in sospensione consigliano di adottare un atteggiamento prudente nei confronti della previsione della grandine.
Nelle altre zone del nord Italia contrassegnate dal livello 1, come la pianura emiliano romagnola, sussistono possibilità di innesco decisamente minori rispetto alle zone a nord del Po.
...livello 1 Italia centrale...
Tra il pomeriggio e la sera è previsto l'innesco orografico di alcuni temporali sull'appennino tra Marche e Abbruzzo: sospinti dalle correnti sud-occidentali le celle convettive potrebbero anche intensificarsi nel loro moto verso la costa, dove troveranno CAPE localmente superiore ai 1000 J/kg. Si prevedono nubifragi localizzati e grandine fino alle medie dimensioni.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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