Previsione per il 20 giugno 2024

Pericolosità 1

Previsore: Pierluigi Randi

Aggiornato il 19 giugno 2024, 17:00

Mappa previsione del 20 giugno 2024

TESTO BREVE

Un promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale in quota tenderà ad evolvere lentamente verso levante, favorendo l’avvicinamento da occidente di un cut-off chiuso sulla penisola iberica. I flussi meridionali in medio-alta troposfera tenderanno a intensificarsi sul comparto occidentale della Penisola assumendo gradualmente componente ciclonica e diffluente in concomitanza all’approssimarsi di un getto da SSW che abborderà le Alpi occidentali in serata. È stato considerato un livello di pericolosità 1 per accumuli di pioggia sulle Alpi occidentali, e un livello 0 per forti piogge concentrate, locali grandinate anche di medie dimensioni e qualche raffica di vento convettiva sul settore nord-occidentale. Tuttavia, la convezione sarà in parte ostacolata, nonostante la presenza di una massa d’aria molto calda nei bassi strati e di parametri di wind-shear piuttosto significativi, dalla presenza di ancora forti concentrazioni di pulviscolo desertico, da valori di CIN alquanto elevati e dalla presenza di livelli di LFC piuttosto alti, i quali potrebbero favorire al più lo sviluppo di nubi cumuliformi con base piuttosto alta e con fenomenologia di scarso rilievo. Livello 1 Alpi occidentali Su questo settore la convezione sarà in massima parte supportata dal lifting orografico in seno a correnti meridionali o da SSW in fase di intensificazione nel corso della giornata, assai umide (PWAT > 40 mm in afflusso e profilo verticale umido fino al piano isobarico di 400-500 hPa), e con i moti orograficamente forzati che potranno sopperire alla stabilità presente in negli strati troposferici più bassi. In particolare, nelle aree sopravvento potranno manifestarsi elevati accumuli di pioggia derivati da cluster di celle irregolari in continua formazione stante una progressione zonale assai lenta dei flussi ciclonici meridionali in media e alta troposfera. Le precipitazioni più abbondanti sembrano comunque poter essere confinate sui versanti francesi laddove il lifting è atteso più efficace e continuo.

DISCUSSIONE

Un promontorio anticiclonico di origine sub-tropicale in quota tenderà ad evolvere lentamente verso levante, favorendo l’avvicinamento da occidente di un cut-off chiuso sulla penisola iberica. I flussi meridionali in medio-alta troposfera tenderanno a intensificarsi sul comparto occidentale della Penisola assumendo gradualmente componente ciclonica e diffluente in concomitanza all’approssimarsi di un getto da SSW che abborderà le Alpi occidentali in serata. È stato considerato un livello di pericolosità 1 per accumuli di pioggia sulle Alpi occidentali, e un livello 0 per forti piogge concentrate, locali grandinate anche di medie dimensioni e qualche raffica di vento convettiva sul settore nord-occidentale. Tuttavia, la convezione sarà in parte ostacolata, nonostante la presenza di una massa d’aria molto calda nei bassi strati e di parametri di wind-shear piuttosto significativi, dalla presenza di ancora forti concentrazioni di pulviscolo desertico, da valori di CIN alquanto elevati e dalla presenza di livelli di LFC piuttosto alti, i quali potrebbero favorire al più lo sviluppo di nubi cumuliformi con base piuttosto alta e con fenomenologia di scarso rilievo. Livello 1 Alpi occidentali Su questo settore la convezione sarà in massima parte supportata dal lifting orografico in seno a correnti meridionali o da SSW in fase di intensificazione nel corso della giornata, assai umide (PWAT > 40 mm in afflusso e profilo verticale umido fino al piano isobarico di 400-500 hPa), e con i moti orograficamente forzati che potranno sopperire alla stabilità presente in negli strati troposferici più bassi. In particolare, nelle aree sopravvento potranno manifestarsi elevati accumuli di pioggia derivati da cluster di celle irregolari in continua formazione stante una progressione zonale assai lenta dei flussi ciclonici meridionali in media e alta troposfera. Le precipitazioni più abbondanti sembrano comunque poter essere confinate sui versanti francesi laddove il lifting è atteso più efficace e continuo.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse. 

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