Previsione per il 4 giugno 2024
Previsori: Gabriele Bentivoglio e Michele Tonnini
·Aggiornato il 12 luglio 2026, 15:28
TESTO BREVE
Una circolazione instabile con aria fresca in quota associata al permanere di una lacuna barica in media troposfera rinnoverà nella giornata di domani condizioni d’instabilità sul dominio previsionale, specie sulle regioni del Nord. Sono attesi nella seconda parte della giornata temporali sparsi, localmente forti, sulle regioni alpine, prealpine e di pianura poste a nord del Po. Altri temporali, più isolati, potranno svilupparsi in Emilia-Romagna, sull’Appennino Centro-Settentrionale e sulla Sardegna Orientale. Nelle prime ore della giornata sono possibili temporali sul Mar Adriatico.Viene emesso un livello 1 sulla fascia prealpina e di pianura tra Piemonte e Friuli Venezia Giulia, principalmente per grandine di piccola o media dimensione con possibile accumulo al suolo e forti piogge. Non si esclude inoltre la formazione di qualche evento vorticoso (landspout) tra bassa Lombardia e basso Veneto.
Si emette un livello 0 sulle Alpi, sull’Emilia-Romagna, l’Appennino Centro-Settentrionale e la Sardegna Orientale per lo sviluppo di celle convettive più isolate, con possibili locali grandinate di piccole dimensioni.
DISCUSSIONE
...Livello 1...
Un blando flusso di correnti umide da sud-est, unitamente alle schiarite del mattino e all’aria fredda in quota, contribuirà ad aumentare l’instabilità potenziale sulla Pianura padano-veneta durante la giornata, con valori di CAPE fino a 1000/1500 J/kg. I temporali in prevalenza a cella singola o pulse storms si formeranno tramite innesco orografico e poi convergenze localizzate al suolo in un ambiente con scarso o nullo wind shear tra 0 e 6 km e moderata instabilità atmosferica (valori di Lifted Index fino a -4/-6°C),. Le celle potrebbero produrre grandine di piccola o al più di medie dimensioni con eventuali accumulo al suolo, dato il moderato CAPE e la presenza di aria fredda in quota. La scarsa mobilità delle celle potrebbe causare piogge persistenti localizzate.
...Appennino e Sardegna...
Sull’Appennino Tosco-Emiliano, convergenze locali favoriranno dal mezzogiorno lo sviluppo di celle convettive, che tenderanno a essere trasportate dal blando flusso medio verso nord-est, interessando nelle ore successive le aree di pianura sottovento. Non si escludono locali gradinate di piccole dimensioni.
Altri sporadici fenomeni di convezione saranno possibili nelle regioni centrali, con instabilità maggiore presente sul versante Adriatico, in possibile propagazione verso le relative coste. Similmente, saranno possibili fenomeni convettivi pomeridiani sulla Sardegna, in particolare sul versante orientale. Queste aree vengono quindi incluse nel livello 0, con bassa probabilità di qualche grandinata di piccole dimensioni.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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