Previsione per il 15 dicembre 2024
Previsore: Giorgio Rotunno
·Aggiornato il 14 dicembre 2024, 20:00
TESTO BREVE
Domenica un debole perturbazione attraverserà i mari occidentali e il sud Italia, portando piogge e temporali sparsi specie sui settori meridionali.
Si potrebbero formare dei minimi al suolo di bassa pressione, inizialmente sul Mar Tirreno centrale e poi sull’Adriatico meridionale. I temporali saranno più probabili vicino alle coste tirreniche della Sicilia, della Calabria e sulle Eolie, con piogge intermittenti a tratti forti o a intensità di rovescio.
In mare aperto, i fenomeni potrebbero essere più stazionari e intensi, con possibilità di rovesci e, in casi isolati, piccole grandinate e trombe marine, alcune delle quali potrebbero avvicinarsi alla costa. Tuttavia, la situazione non presenta particolari rischi, ad eccezione di attività elettrica con fulminazioni al suolo.
DISCUSSIONE
Un cavo d'onda associato a un modesto sistema frontale più freddo in media troposfera, accompagnato da un'avvezione di vorticità e umidità nei bassi livelli, attraverserà i mari occidentali e le regioni meridionali italiane nel corso della giornata di domenica. In alcuni frangenti, si prevede la possibile formazione di uno o più blandi minimi ciclonici superficiali, in parte di natura orografica. Questi minimi potrebbero svilupparsi inizialmente sul Mar Tirreno centrale e successivamente sul medio-basso Adriatico, nel corso della mattinata.
La convezione sarà concentrata principalmente in corrispondenza della linea di discontinuità termica, dove il gradiente verticale si presenterà moderatamente instabile (lapse rate 700-500 hPa a 7.5-8°C/km~ e ML Cape sui 700-800 J/kg). Tale configurazione risulterà sufficiente a favorire lo sviluppo di temporali organizzati in forma di clusters multicellulari. I fenomeni di natura convettiva sono attesi soprattutto al largo del Mar Tirreno meridionale, sulle isole Eolie, lungo le coste tirreniche settentrionali della Sicilia e su parte della Calabria.
I temporali raggiungeranno le località costiere in più riprese, sia al mattino sia durante il pomeriggio, con una certa persistenza nel corso della giornata. La permanenza dei fenomeni sarà favorita dall'attivazione di convergenze superficiali che, in assenza di un forte windshear in velocità su larga scala e in fase di diminuzione, tenderanno a mantenersi collocate in mare aperto per alcune ore. Questo potrà determinare temporali generici stazionari al largo e piogge diffuse di intensità variabile da moderata a forte, anche sotto forma di rovescio in estensione alle regioni meridionali (in un livello di pericolosità e probabilità 0).
Non si esclude inoltre la possibilità di grandinate di piccole dimensioni, con accumuli localmente significativi al suolo, e la formazione di trombe marine, alcune delle quali potrebbero raggiungere la terraferma.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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