Previsione per il 21 agosto 2024
Previsori: Federico Pavan e Dabih Isidori
·Aggiornato il 20 agosto 2024, 19:00
TESTO BREVE
Il cut-off in quota che ha determinato l’instabilità dei giorni scorsi si allontana lentamente verso ENE, mentre da ovest si fa strada un modesto promontorio anticiclonico. Si avrà quindi in generale una diminuzione dell’instabilità atmosferica. Nella notte, tuttavia, si avrà il passaggio di un asse di saccatura sul nord Italia che potrà dare origine a fenomeni convettivi su parte dell’arco alpino. Un livello 1 è stato emesso su Alto Adige e Alpi bellunesi per locali nubifragi con possibilità di raffiche di vento intense e grandine di piccole dimensioni. Un livello 1 è stato emesso anche sulle coste di Abruzzo, Molise e sull’area del Gargano per piogge intense localizzate, grandinate di piccole dimensioni, forti raffiche di vento e possibili trombe marine. Un livello 0 è stato invece emesso sul restante Mezzogiorno per la possibilità di isolati nubifragi con grandine di piccole dimensioni. Anche su gran parte del Mar Adriatico, incluse le regioni adiacenti (Marche, Abruzzo, Nordest) vige un livello 0 per temporali con possibilità di piogge intense localizzate, grandine piccola e fenomeni vorticosi in mare. Sempre un livello 0 è stato infine emesso su parte dell’Appennino Ligure e Tosco-Emiliano per possibili nubifragi con grandine piccola.
DISCUSSIONE
Nordest (notte)
Il transito di un asse di saccatura in quota provvederà il sollevamento necessario per innescare celle temporalesche sui rilievi alpini dell’Alto Adige, generando inoltre un ambiente con DLS medio (10-15 m/s). Nonostante il CAPE scarso (al più 500 J/kg), le celle potranno produrre precipitazioni localmente a carattere di nubifragio, con grandine piccola e raffiche di vento intense, fenomeni per i quali viene emesso un livello 1. I temporali si sposteranno quindi a est, seguendo il movimento dell’asse in quota, ma perdendo via via intensità.
Abruzzo e Molise costieri, Gargano
Sull’Adriatico saranno presenti tra la notte e la mattina valori di CAPE di 1000-2000 J/kg, mentre il CIN sarà molto basso (-5 J/kg). Lungo convergenze tra i flussi di Maestrale e le brezze notturne di terra, oltre che eventuali convergenze per interazione con la terraferma, si potranno formare diverse celle. Qui il DLS sarà scarso e i venti a 700 hPa blandi e orientati verso sud-sudest, con un PWAT elevato (40-45 mm, localmente anche 50 mm). Le celle saranno quindi a carattere di pulse storm e in lento movimento, generando locali nubifragi sul mare o sulle zone costiere, in particolare sull’area del Gargano. L’elevato 0-3km CAPE (200 J/kg), i buoni valori di SRH (100-200 m2/s2) e LLS (7-13 m/s) favoriscono la formazione di trombe marine. Saranno possibili anche intense raffiche di vento e grandine di piccole dimensioni. Per tutti i fenomeni nominati varrà un livello 1.
Livelli 0
Nelle aree incluse in livelli 0 si avrà perlopiù convezione termica pomeridiana, con celle isolate a carattere di pulse storm. Soltanto sul basso Tirreno e nel restante nordest potranno formarsi celle sparse già nella notte, per la convergenza di flussi nordoccidentali e brezze di terra nel primo caso, per il passaggio dell’asse di saccatura in quota nel secondo. In queste zone saranno possibili piogge intense localizzate e grandine di piccole dimensioni. Sulla costa nord della Sicilia e in quella ovest della Calabria non si esclude la formazione di qualche tromba marina. Ulteriori celle pomeridiane, con le quali non sono attesi fenomeni particolarmente intensi, sono possibili nuovamente sui rilievi del nordest oltre che sull'Appennino.
PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l'obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l'associazione Meteonetwork e l'European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.
PER ALLERTAMENTO UFFICIALE AFFIDARSI SEMPRE AL DIPARTIMENTO DI PROTEZIONE CIVILE NAZIONALE.
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